Pescara. “Il Pd non fa altro che creare confusione nei cittadini, agitandosi in maniera scomposta e denunciando situazioni e pericoli inesistenti. Ancora una volta torna a parlare e sparlare degli asili nido comunali sollevando polveroni immotivati forse per generare preoccupazione tra le famiglie e tra i lavoratori. Credo sia arrivato il momento di smetterla con questi attacchi sterili, sempre focalizzati sullo stile “Al lupo, al lupo!”, perché disinformare i cittadini non vuol dire affatto aiutarli. Il Pd vede spettri ovunque, ignorando totalmente tutte le rassicurazioni fornite dalla Giunta e dagli uffici dei giorni scorsi e viene puntualmente smentito dagli atti del Comune”. Lo dice il vice sindaco Gianni Santilli che poi annuncia l’avvio dei termini per le iscrizioni. “Avevamo detto, sabato scorso, che entro questa settimana sarebbe stato pubblicato l’avviso per le ammissioni e le riammissioni, e così è stato. Da oggi l’avviso è on line, è possibile iscriversi fino al 17 giugno 2026 (esclusivamente tramite procedura telematica con SPID O CIE) per le riammissioni e le ammissioni. I nidi aumentano e anche i posti per i bambini, superando il problema di sempre delle liste di attesa”.
Ecco quali sono le strutture:
“Il Gabbiano” (30 bambini) – via Cecco Angiolieri, 1 (2 Sezioni: medi e grandi), “La Conchiglia” (40 bambini) – via Vespucci, 2 (3 Sezioni: piccoli, medi e grandi), “La Mimosa” (40 bambini) – via Benedetto Croce, 98, (2 Sezioni: medi e grandi),
e Nido “Cipì” (60 bambini) – via Carlo Alberto Dalla Chiesa, 54 (4 Sezioni: piccoli, 2 medi e grandi).
Ci sono poi i quattro nuovi nidi, ognuno per 60 bambini. Quello in via Santina Campana (4 sezioni: piccoli, 2 medi e grandi), quello in via Celestino V/via delle Fornaci Bizzarri (con 3 sezioni: piccoli, medi e grandi), quello in via Rubicone (con 5 sezioni: piccoli, 2 medi e 2 grandi) e quello in via Lago Isoletta (con 4 sezioni: piccoli, 2 medi e grandi). Chiudono per lavori, come era stato annunciato, Il Bruco, L’Aquilone e Raggio di Sole.
“Quanto alla gestione abbiamo già annunciato, sempre sabato scorso, in maniera chiarissima, che per il prossimo anno scolastico la formula sarà quella della coprogettazione e il 2026/2027 sarà un anno di passaggio tra il passato e il futuro. Infatti, con i nuovi nidi che abbiamo realizzato grazie ai fondi Pnrr, di cui il Pd non parla mai, crescerà notevolmente l’offerta: i posti, a regime, saranno 595 per cui bisognerà valutare quale tipo di proposta far arrivare al Consiglio e sarà il Consiglio stesso a decidere. Il Pd, anziché dilettarsi in polemiche che non portano a niente, potrebbe mettere sul tavolo una propria proposta organizzativa se solo si accorgesse che stiamo vivendo una fase delicatissima di cambiamento e di ampliamento dei servizi educativi integrati. Ripeto al Pd, semmai non si fosse capito, che per il 2026/2027 i nidi saranno gestiti in coprogettazione e fino ad oggi, anche questo lo ripeto al Pd che teme la privatizzazione, i nidi sono stati gestiti da soggetti esterni e solo uno è stato gestito direttamente dal Comune (e il personale non perderà affatto il posto)”.



