Pescara. “Il 9 agosto, nella cornice dell’Aurum di Pescara, riemerge la nave di Glauco. Salite a bordo. Lasciate che siano il vento, il sale, le sirene e gli abissi a raccontarvi una storia che attendeva soltanto di essere ritrovata. Non sarà soltanto uno spettacolo. Sarà il recupero di un tesoro sommerso”. Sono queste le parole di Giampiero Mancini che annuncia l’appuntamento teatrale in programma alla fine della prossima settimana a piazzale Michelucci, alle ore 21.15 – con ingresso gratuito dalle ore 20.
“Si prevede già grande successo di pubblico per uno spettacolo straordinario che ha più di un secolo, già raccontato da tanti autori e ora riesumato dalla memoria collettiva nella versione di Morselli, che mette insieme atmosfere dannunziane e attualizza un classico attraverso un impianto scenico particolare e un impianto musicale moderno”, afferma sempre Mancini svelando, ad esempio, la particolarità del body painting.
“E’ uno spettacolo dal forte impatto visivo, con 40 attori in scena, quelli della compagnia Smo lab, nata dalla mia scuola di teatro”, prosegue sempre Mancini sottolineando l’illustrazione di Manuele Caringi che accompagna questo appuntamento. “Una grande opera che parla di mare in una città di mare”, conclude Mancini, che ha curato regia e drammaturgia.
“Mi è piaciuta l’idea di portare a Pescara questo spettacolo perché Mancini è un figlio della nostra terra che si è perfezionato, fatto conoscere e apprezzare, maturando belle esperienze.”- commenta l’assessore comunale alla Cultura Maria Rita Carota- “Ora porta in scena lavoro importante, che non vediamo l’ora di apprezzare nuovamente in città, dopo la presentazione avvenuta nel 2024. Sarà un ritorno entusiasmante: essendoci ancora l’eco di quella presentazione, la riproposizione è quanto mai opportuna”.



