Chieti. Formare professionisti capaci di affrontare le nuove sfide della sicurezza chimica, della tutela della salute e della sostenibilità ambientale.
È questo l’obiettivo del Master universitario di I livello in Health & Chemical Safety Manager (H&CSM), attivato per l’anno accademico 2026/2027 dall’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, presso il Dipartimento di Farmacia. Il Master, coordinato dalla Professoressa Ivana Cacciatore, docente di Chimica farmaceutica, nasce per rispondere alla crescente esigenza di competenze specialistiche nella gestione del rischio chimico, nella sicurezza dei prodotti e dei processi e nella conformità alle normative nazionali ed europee.
Realizzato in convenzione con Federchimica, il percorso prevede il coinvolgimento di professionisti ed esperti del settore industriale, favorendo una stretta integrazione tra formazione universitaria e mondo delle imprese. Il programma approfondisce tematiche quali REACH e CLP, Health, Safety & Environment (HSE), Regulatory Affairs, sicurezza di farmaci, cosmetici, biocidi e dispositivi medici, ecofarmacovigilanza e sostenibilità ambientale, con attenzione anche all’approccio One Health e all’intelligenza artificiale applicata alla gestione del rischio. Rivolto a neolaureati e professionisti, il Master offre opportunità di specializzazione nei settori chimico, farmaceutico, cosmetico, agrochimico e ambientale, con prospettive professionali nell’ambito HSE, Chemical Safety, Regulatory Affairs e consulenza aziendale. Il percorso, della durata annuale, prevede 60 CFU e 1.500 ore complessive. Le lezioni si svolgeranno online, in modalità sincrona, il venerdì pomeriggio e il sabato mattina, per due settimane al mese, per favorire anche la partecipazione di chi già lavora. Le domande di ammissione devono essere presentate entro le ore 13:00 del 20 novembre 2026.
“Il nostro obiettivo – spiega la Professoressa Ivana Cacciatore – è formare figure professionali capaci di coniugare competenze scientifiche, regolatorie e gestionali, contribuendo alla sicurezza e alla sostenibilità dei processi produttivi. La collaborazione con Federchimica – sottolinea infine la Professoressa Cacciatore – rappresenta un importante collegamento con le esigenze concrete del mondo industriale”.



