L’Aquila. Partono oggi in Abruzzo i saldi estivi, che avranno una durata di 60 giorni. Secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio, ogni famiglia spenderà in media 201 euro, pari a circa 91 euro pro capite, per un giro d’affari complessivo stimato in 3,2 miliardi di euro a livello nazionale. In cima alle preferenze dei consumatori si confermano abbigliamento e calzature, i comparti che tradizionalmente beneficiano maggiormente del periodo degli sconti.
“I saldi rappresentano certamente un’opportunità di convenienza per i consumatori, ma sono anche un invito a comprare meglio, scegliendo prodotti di qualità e riducendo il ricorso all’usa e getta”, afferma la vicepresidente nazionale di Federazione Moda Italia-Confcommercio e presidente della Confcommercio di Chieti, Marisa Tiberio.
“Acquistare nei nostri negozi significa poter contare su assortimento, consulenza e professionalità, oltre a sostenere le imprese di prossimità e il tessuto economico dei nostri territori. È un modo per coniugare risparmio, stile e responsabilità, premiando un modello di consumo più attento e sostenibile”.
Sul tema dei saldi, ieri, nel corso dell’incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), il presidente Giulio Felloni e il segretario generale Massimo Torti hanno espresso una valutazione critica rispetto alle petizioni avanzate sul settore, ritenendo che rischino di generare confusione tra i consumatori e di alimentare aspettative non realistiche. “Come Confcommercio e Federazione Moda Italia – hanno ribadito – riteniamo che questioni di tale rilevanza debbano essere affrontate attraverso il confronto nelle sedi istituzionali competenti, privilegiando un metodo di lavoro appropriato ad un corpo intermedio”.
Al centro del confronto è tornato anche il principio di “stesso mercato, stesse regole”. L’associazione chiede un rafforzamento dei controlli sul commercio online e un percorso condiviso a livello europeo per contrastare pratiche commerciali particolarmente aggressive che, secondo Confcommercio, penalizzano i negozi di prossimità.



