The news is by your side.

Al via all’Isola del Gran Sasso IT.A.CÀ, il primo e unico festival del turismo responsabile: tutte le info

7
SONY DSC

Teramo. Scatta domani IT.A.CÀ, e fino al 29 luglio, ”il primo e unico Festival in Italia sul turismo responsabile’ che invita a scoprire luoghi e culture attraverso itinerari a piedi e a pedali, workshop, seminari, laboratori, mostre, concerti, documentari, libri e degustazioni per lanciare un’idea di turismo più etico e rispettoso dell’ambiente e di chi ci vive. Un cammino unico in tanti territori diversi, per trasformare l’incoming in becoming. Coniugando la sostenibilità del turismo con il benessere dei cittadini. Ad impreziosire il Festival ecco “Mare Nostrum” e ”La via delle spezie” di Jörg Christoph Grünert, una installazione di arte visiva-multimediale. ”Si tratta di una iconografia dell’installazione assume una frontalità schietta e riconoscibile nella denuncia dell’ecatombe che il Mediterraneo è divenuto per i rifugiati. Una bara, grezza e povera, appesa e rovesciata, somigliante a una barca, riversa il suo contenuto lungo il remo-badile sul fondo, il mare divenuto un sepolcro, una lapide di marmo grigio con l’immagine incisa di un bambino.

La scultura è immersa in un video che riprende il mare, il viaggio sul mare e la sua temperie. La voce fuori campo nel video, dell’attrice Cam Lecce, rivisita la figura dell’Ulisse in chiave di denuncia del potere e della sopraffazione, la musica, del musicista Luigi Morleo, sottolinea lo scricchiolio della barca-bara e la tragicità della nostra indifferenza occidentale e della nostra ipocrisia democratica ripiena di retorica sui diritti umani e della nostra supremazia civile. “Le vie delle spezie” è una performance che esprime la visione dell’artista sulla cultura mediterranea, il suo sfondo antropologico e morfologico nella sua similitudine antica e la sua tragica contemporaneità. La performance nasce dal processo creativo che ha portato alla installazione mare nostrum intraprendendo un percorso inverso ovvero la visione di un particolare della nostra cultura che ci porta fuori dall’orrore che il Mediterraneo è diventato per i profughi e i migranti: le spezie. La performance le vie delle spezie è un action painting informale accompagnata dalla voce dell’attrice Cam Lecce che interpreta lo stesso testo dell’installazione mare nostrum e dalla stessa musica dell’installazione di Luigi Morleo.

Articoli più letti

Ultimi articoli