Sant’Omero. Un’ambulanza del 118 di Sant’Omero è stata presa a sassate da ignoti incappucciati mentre percorreva la zona del cavalcavia di Villa Camera.
Le pietre lanciate dall’alto hanno sfondato il parabrezza del mezzo, a bordo del quale si trovavano gli operatori sanitari e un paziente diretto al Pronto Soccorso dell’ospedale di Teramo.
A denunciare l’accaduto è l’UGL Salute Abruzzo, che parla di “un gesto di violenza inaudita” e di un’azione che avrebbe potuto avere conseguenze tragiche.
“Non una bravata, ma un atto criminale che ha messo a rischio la vita degli operatori sanitari, del paziente trasportato e degli altri automobilisti”, sottolinea il sindacato.
Il trasporto sanitario si è concluso tra paura e forte tensione. L’autista dell’ambulanza, rimasto ferito, si è recato in Pronto Soccorso per ricevere le cure necessarie.
“Esprimiamo piena solidarietà ai colleghi coinvolti – ha dichiarato il segretario UGL Salute Abruzzo, Stefano Matteucci – e auguriamo una pronta guarigione all’autista ferito. Ora servono risposte concrete: gli autori devono essere individuati al più presto e puniti con la massima severità prevista dalla legge”.
Il sindacato richiama l’attenzione sulla sicurezza degli operatori dell’emergenza-urgenza, chiedendo un rafforzamento dei controlli sulle principali arterie stradali, maggiori sistemi di videosorveglianza e pene più severe per chi aggredisce mezzi e personale sanitario impegnato nei soccorsi.



