L’Aquila. Nel pomeriggio del 4 ottobre 2026, personale della Stazione Carabinieri di L’Aquila, con il supporto dei Carabinieri delle Stazioni di Arischia e Montereale, hanno arrestato in flagranza un 27enne per i reati di “maltrattamenti contro familiari o conviventi, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale”.
Il tempestivo intervento delle diverse pattuglie dei Carabinieri è scaturito a seguito di una segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza (N.U.E.) “112” per un’accesa discussione tra un uomo ed una donna, in atto all’interno di un’area di servizio situata lungo la Strada Statale 80, nella periferia cittadina.
Nella concitata telefonata, inoltre, veniva segnalato che la discussione era presto degenerata in una violenta aggressione in danno della giovane donna, tanto che la stessa aveva tentato di mettersi al sicuro rifugiandosi all’interno di un esercizio pubblico poco distante.
Giunti sul posto, i Carabinieri hanno soccorso la donna e ne hanno consentito il trasporto in sicurezza presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale del capoluogo, affinché le venissero prestate le cure del caso.
Il 27enne, invece, è stato immobilizzato dopo aveva tentato di opporre una veemente reazione al tentativo di identificazione da parte dei Carabinieri.
L’immediata attività di indagine condotta dagli uomini dell’Arma ha permesso di ricostruire che la giovane era vittima di maltrattamenti reiterati nel tempo, condotta con le modalità del cosiddetto codice rosso: la procedura d’urgenza che concede una corsia preferenziale alle indagini per i reati di violenza di genere e domestica, condotte dai Carabinieri sotto il coordinamento dell’Autorità Giudiziaria.
Il 27enne è stato arrestato e, su disposizione della Procura della Repubblica di L’Aquila, è stato condotto presso la casa circondariale del capoluogo, in attesa dell’udienza di convalida.
Si evidenzia che le persone arrestate o deferite in stato di libertà sono innocenti sino alla pronuncia della sentenza definitiva e che i provvedimenti adottati dalla Polizia Giudiziaria richiedono la necessaria verifica e convalida da parte dell’Autorità Giudiziaria, non implicando alcuna responsabilità accertata.



