L’Aquila. Le epatiti virali rappresentano una questione di sanità pubblica che interessa da vicino anche l’Abruzzo. Se per l’epatite C oggi sono disponibili farmaci capaci di portare alla guarigione in poche settimane, resta fondamentale individuare le persone che hanno contratto il virus senza saperlo. Sul fronte dell’epatite E, invece, la regione deve fare i conti con una presenza significativa dell’infezione, spesso silenziosa ma potenzialmente pericolosa soprattutto per i soggetti più fragili.
A richiamare l’attenzione su queste problematiche è Alessandro Grimaldi, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia dell’Aquila e primario di Malattie infettive dell’ospedale San Salvatore.
«L’epatite E è una realtà concreta nella nostra regione, legata anche ad abitudini alimentari radicate: spesso decorre in silenzio, ma nei pazienti fragili può avere conseguenze serie, e per questo dobbiamo imparare a cercarla. Sull’epatite C, invece, abbiamo farmaci che guariscono in poche settimane: la sfida oggi è trovare chi non sa di essere infetto e portarlo alla cura», sottolinea Grimaldi.
Proprio questi temi saranno al centro del convegno nazionale «Update sulle epatiti virali – Comprendere oggi, prevenire domani», in programma sabato 7 novembre al Centro congressi dell’Ordine dei Medici dell’Aquila, in via Giovanni Gronchi 16.
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con la Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila e la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS. Responsabili scientifici sono Alessandro Grimaldi e Antonio Gasbarrini, direttore scientifico della Fondazione Policlinico Gemelli.
Il confronto porterà all’Aquila alcuni tra i più autorevoli specialisti italiani, tra cui Annarita Ciccaglione dell’Istituto superiore di sanità, Antonio Grieco e Maurizio Pompili del Policlinico Gemelli e Claudio Ferri dell’Aquila.
EPATITE E, UN’INFEZIONE DA NON SOTTOVALUTARE
La prima parte dei lavori sarà dedicata all’epatite E, un’infezione spesso sottovalutata ma particolarmente rilevante per il territorio abruzzese. Epidemiologia, diagnosi di laboratorio, manifestazioni cliniche e terapie saranno affrontate alla luce delle più recenti acquisizioni scientifiche.
EPATITE C, LA SFIDA DELLO SCREENING
Ampio spazio sarà riservato all’epatite C e ai risultati dello screening gratuito rivolto alla popolazione nata tra il 1969 e il 1989 in Abruzzo. L’obiettivo è individuare le infezioni ancora non diagnosticate e garantire l’accesso tempestivo ai trattamenti.
Saranno approfonditi anche i risultati delle terapie nel lungo periodo, la gestione dei pazienti più complessi e le manifestazioni extraepatiche dell’infezione.
Particolare attenzione sarà dedicata ai modelli di micro-eliminazione, strategie che permettono di portare test e cure direttamente nei contesti in cui si trovano le persone maggiormente esposte al rischio. Una strada fondamentale per contribuire all’obiettivo indicato dall’Organizzazione mondiale della sanità di eliminare l’epatite C come problema di salute pubblica entro il 2030.
FOCUS ANCHE SU EPATITE B E DELTA
Nel pomeriggio il programma affronterà l’epatite B, le prospettive terapeutiche, la riattivazione del virus nei pazienti immunodepressi e le nuove possibilità di trattamento dell’epatite Delta.
L’appuntamento rappresenta un’importante occasione di aggiornamento per la comunità sanitaria e un momento di confronto tra specialisti, medici di medicina generale, medicina interna e direzioni sanitarie.
Il convegno è accreditato ECM con 6 crediti formativi ed è rivolto a medici chirurghi di tutte le discipline, biologi, psicologi e farmacisti. La partecipazione è gratuita, con un limite di 60 iscritti. Per aderire è possibile consultare il sito www.vgcongressieventi.it.


