L’Aquila. L’intero Abruzzo si trova oggi sotto osservazione per una nuova ondata di instabilità atmosferica. La Protezione Civile ha diramato un’allerta gialla estesa a tutte le principali aree della regione, dai bacini del Tordino-Vomano fino all’Alto e Basso Sangro, passando per l’Aterno e il Pescara.
La perturbazione in transito lungo l’Adriatico sta determinando un sensibile calo delle temperature e condizioni meteo fortemente variabili. Sono attesi temporali sparsi, anche di forte intensità, con rovesci che potrebbero risultare localmente persistenti e accompagnati da raffiche di vento.
Le segnalazioni dei Centri Funzionali evidenziano criticità diffuse in tutte le zone di allerta (Abru-A, B, C, D1, D2 ed E), confermando un quadro regionale omogeneamente instabile. Il rischio principale resta quello idrogeologico, con possibili allagamenti, innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua e disagi alla viabilità.
Particolare attenzione è richiesta nelle aree interne e montane, dove il territorio è più fragile e sensibile agli effetti delle precipitazioni intense. Le autorità invitano i cittadini a seguire gli aggiornamenti ufficiali e ad adottare comportamenti prudenti.
L’Abruzzo, ancora una volta, si trova a fronteggiare una primavera dal volto instabile, dove anche fenomeni classificati come “ordinari” possono trasformarsi in criticità concrete nel giro di poche ore.



