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Abruzzo in Comune: presentato progetto di legge per sostenere spese veterinarie

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L’Aquila. “Uno strumento normativo che possa sostenere concretamente le famiglie in difficoltà economica o che impiegano i propri animali da affezione per il sostegno ai familiari diversamente abili” questo lo scopo e l’obiettivo che si propongono Mariani, Paolucci, Scoccia e Di Benedetto che hanno presentato in questi giorni un progetto di legge che decreta un supporto economico per le spese veterinarie per le famiglie in difficoltà economica.

Il Capogruppo di “Abruzzo in Comune”, Sandro Mariani, è l’artefice e la mente dietro il progetto di legge, come primo firmatario, sostenuto poi dai capigruppo Silvio Paolucci (Partito Democratico), Marianna Scoccia (Gruppo Misto) e Americo Di Benedetto (Legnini Presidente) in cui si chiedono modifiche alla L.R. 18 dicembre 2013, n. 47 riguardante: “Norme sul controllo del randagismo, anagrafe canina e protezione degli animali da affezione”.

“Oltre un anno di pandemia, unita ad una perdurante crisi economica, hanno messo in
ginocchio tante famiglie abruzzesi alle prese con serie difficoltà ad arrivare a fine mese”, spiegano, “per questo riteniamo che si debba introdurre un sostegno specifico per le spese veterinarie a favore di tutti i soggetti indigenti che posseggono un animale da affezione o delle famiglie con disabili gravi o composte prevalentemente da over 65: una misura di civiltà studiata nell’ottica di prevenire gravi fenomeni sociali come l’abbandono degli animali e il conseguente randagismo”.

“Sono disponibile a mettere a disposizione la mia esperienza personale di veterinario per migliorare il patrimonio legislativo regionale in materia”, aggiunge Sandro Mariani, “e in tal senso chiedo alla Regione Abruzzo di promuovere, in maniera seria e puntuale, politiche a favore di queste famiglie, che le sostengano nel mantenimento dei propri animali compartecipando alle spese sanitarie veterinarie. Inoltre auspico si possano trovare risorse a favore di quei soggetti e di quelle famiglie che usufruiscono dei cosiddetti Iaa (Interventi Assistiti con gli Animali) generalmente indicati con il termine di Pet-Therapy e che comprendono una vasta gamma di progetti finalizzati a migliorare la salute e il benessere delle persone con l’ausilio appunto di animali come la Taa (Terapia Assistita con gli animali), la Eaa (Educazione Assistita con gli animali), la Aaa (Attività Assistita con gli animali), l’assistenza a persone disabili, cieche o ipovedenti con animali, ippoterapia e quanto previsto dalle normative nazionali vigenti”.

Il progetto di legge, che demanda alla Giunta Regionale la stesura di un regolamento applicativo dei principi statuiti entro 90 giorni dall’entrata in vigore della norma, mira a fornire dunque una compartecipazione fino al 50% delle spese veterinarie sostenute per l’assistenza degli animali che vengono impiegati negli IAA o che sono posseduti da famiglie indigenti, ponendo la Regione Abruzzo all’avanguardia sul piano nazionale in questa materia.

“Parliamo di un vero e proprio ‘welfare’ a sostegno degli animali domestici e non solo, una proposta che punta inoltra a limitare l’odioso fenomeno dell’abbandono degli animali che comporta anche un’importante riduzione dei costi sociali ed economici sostenuti dai comuni per l’assistenza dei cani randagi nei canili”, dichiara in conclusione il Capogruppo di “Abruzzo in Comune”, “Auspico quindi una larga convergenza su questo progetto di legge da parte dell’intero Consiglio Regionale: sarebbe un segnale forte di vicinanza alle famiglie in questo momento di difficoltà, incoraggiandole a non abbandonare i propri animali e favorendo la pratica degli Iaa”.

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