Pescara. Sono già operative le nuove telecamere installate da Ambiente SpA presso le isole ecologiche informatizzate dell’Area Pedonale Centrale di Pescara.
L’intervento punta a contrastare l’abbandono dei rifiuti all’esterno dei contenitori e a favorire il corretto utilizzo delle strutture per la raccolta differenziata. Il sistema di videosorveglianza interessa le sei isole informatizzate dell’Area Pedonale Centrale, con l’obiettivo di prevenire gli abbandoni e monitorare il corretto conferimento dei rifiuti.
«Le isole informatizzate sono strutture a servizio dei cittadini e il loro corretto utilizzo è essenziale per mantenere puliti gli spazi che le circondano – dichiara il Presidente di Ambiente, Ricardo Chiavaroli. L’abbandono dei rifiuti accanto ai contenitori compromette il decoro del centro e ostacola il lavoro degli operatori. Con l’attivazione delle nuove telecamere rafforziamo i controlli e mettiamo a disposizione delle autorità competenti uno strumento per accertare eventuali illeciti. Chiediamo ai cittadini di collaborare, rispettando le modalità di conferimento e utilizzando correttamente i contenitori: la cura della città
passa anche da questi gesti quotidiani».
«Il potenziamento della videosorveglianza risponde alla necessità di tutelare il centro cittadino e chi lo frequenta ogni giorno – aggiunge l’assessore alle Politiche ambientali del Comune di Pescara, Claudio Croce. Chi abbandona i rifiuti accanto alle isole informatizzate vanifica l’impegno di tanti cittadini che rispettano le regole e contribuiscono al buon funzionamento della raccolta differenziata. Le nuove telecamere sono uno strumento concreto per contrastare questi comportamenti e difendere gli spazi comuni. L’iniziativa si affianca alla presenza, nelle tre ecopiazzole, dei tirocinanti dei percorsi di inclusione, impegnati a vigilare sul corretto conferimento dei rifiuti. Alla collaborazione dei cittadini
deve affiancarsi un’azione di controllo che consenta di individuare e sanzionare i responsabili degli abbandoni».
Le immagini registrate saranno gestite nel rispetto della normativa vigente in materia di privacy e messe a disposizione delle autorità competenti, tra cui la Polizia Locale, per l’individuazione dei responsabili e l’applicazione delle sanzioni previste.



