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A24/A25: Tar Lazio conferma sospensiva, sentenza 20 settembre

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Pescara. Il Tar del Lazio ha confermato la sospensiva relativa alla revoca in danno della concessione delle autostrade laziali ed abruzzesi A24-A25 alla società Strada dei Parchi.

Il provvedimento era stato stabilito dal Consiglio dei ministri nella riunione del 7 luglio scorso sulla base di un provvedimento del Ministero per le Infrastrutture e per la Mobilità sostenibili (Mims) nel quale veniva elencata una serie di
inadempienze.

La decisione sul merito della sentenza è prevista per il 20 settembre.

Fino alla udienza di merito del 20 settembre prossimo, Strada dei parchi Spa, concessionaria delle autostrade abruzzesi e laziali A24 e A25 dovrò comunicare ogni atto relativo all’attività di gestione al Ministero per le Infrastrutture e la mobilità sostenibili, all’Anas, ma soprattutto all’avvocato Marco Corsini, commissario straordinario nominato dal Governo per interventi urgenti per il ripristino e la messa in sicurezza delle due tratte autostradali che assume “funzioni di costante supervisione e diretta ed assidua vigilanza in ordine alla attività gestionale interinalmente posta in essere da Strada dei Parchi, con obbligo di immediata segnalazione al ricorrere dei necessari presupposti”.

È quanto stabilisce la ordinanza con cui il Tar del Lazio nel confermato la sospensiva alla decisione del Consiglio dei ministri del 7 luglio scorso che revocava in danno la concessione a Sdp sulla base di un provvedimento dei vertici del Mims per gravi inadempienze nella gestione soprattutto in ordine alla sicurezza. Il collegio costituito da Roberto Politi, presidente ed estensore, Dalila Satullo, referendario e Giuseppe Grauso, referendario), nella ordinanza emessa oggi dopo la Camera di Consiglio di ieri, ha risposto così alla istanza di anticipare la udienza di merito sulla sospensiva presentata dall’Avvocatura dello Stato per conto del Governo e dello stesso Mims, che inizialmente era stata fissata per il 7 settembre prossimo. Lo Stato che vuole rientrare in possesso della infrastruttura per affidarla ad Anas alla luce di una gestione non efficace, rilievi rigettati da Sdp, quindi potrà controllare ed intervenire se emergessero problematiche.

“Ritenuto – scrivono i giudici amministrativi – che la coniugazione delle suindicate esigenze (mantenimento della continuità gestionale; garanzia della sicurezza della circolazione autostradale) possa trovare attuazione attraverso la individuazione dei seguenti obblighi: in capo a Strada dei Parchi, di trasmettere al predetto organo commissariale (nonché ad ANAS ed al competente Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili), con carattere di immediatezza, ogni atto e/o determinazione involgente attività gestionale e/o manutentiva, segnatamente ove involgente interventi di messa in sicurezza delle infrastrutture; in capo al Commissario straordinario, di assicurare un altrettanto immediato – quanto puntuale – monitoraggio dell’attività posta in essere dal Concessionario”. Il Tar ha confermato la sospensiva per assicurare la continuità gestionale e, qualora nel merito avesse ragione lo Stato, per un passaggio di consegne più puntuale e organizzato, e per preservare la solidità di Sdp, del gruppo industriale Toto che la controlla, e dei livelli occupazionali on considerazione dei circa 800 dipendenti.

 

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