Pescara. Un tempo erano due appartamenti di proprietà della criminalità. Dopo la confisca, i due alloggi a piano terra e al primo piano di via Sacco 279 sono stati ristrutturati dal Comune e, a partire da oggi, sono disponibili per accogliere anziani non autosufficienti. Stamani il taglio del nastro da parte del sindaco Carlo Masci e dell’assessore alle Politiche sociali Adelchi Sulpizio, alla presenza dei rappresentanti di alcuni degli altri Comuni di questo progetto che coinvolge gli ECAD 16, 17, 18 e 19 (tutti i 46 Comuni della provincia, quello di Pescara è capofila) ed è stato finanziato dal Pnrr per un importo di 2,46 milioni di euro. La data di oggi è stata scelta appositamente dal Comune, in vista della Giornata delle periferie, che sarà celebrata domani con una serie di appuntamenti sul territorio.
Oltre alla riqualificazione dei due appartamenti inaugurati oggi a Villa del fuoco il progetto del Pnrr, finalizzato a garantire l’autonomia delle persone coinvolte, prevede la riqualificazione di un’altra casa in via Orfento e una a Penne più la riconversione di una struttura residenziale pubblica a Turrivalignani. I vari alloggi sono a servizio dei vari Ecad, per un totale di 20 anziani da accogliere. Altri 80 anziani, invece, sono stati assistiti nel proprio domicilio.
L’immobile inaugurato oggi, completo di tutto, ha un profondo significato per il Comune, come hanno detto Masci e Sulpizio, alla presenza – tra gli altri – della dirigente Roberta Pellegrino, del sindaco di Spoltore Chiara Trulli e del direttore sanitario della Asl Rossano Di Luzio.
“Un bene sottratto alla criminalità viene restituito alla comunità come spazio dedicato alla cura, all’autonomia e alla dignità delle persone anziane più fragili, non totalmente autosufficienti o temporaneamente fragili. Puntiamo ad evitare ricoveri non necessari, attraverso soluzioni abitative innovative in alloggi corredati da dotazione strumentale tecnologica, e poi per tutti coloro che vengono assistiti a casa propria sono previste assistenza domiciliare integrata, telemedicina e teleassistenza”, hanno detto Masci e Sulpizio prima del taglio del nastro e della benedizione da parte del parroco, don Carmine Di Marco.
“L’immobile di via Sacco è dotato di pannelli fotovoltaici, pompa di calore, riscaldamento a pavimento, elettrodomestici e tutto il mobilio. Gli appartamenti sono dotati di strumenti che consentono il monitoraggio dei principali parametri vitali e l’attivazione tempestiva dei soccorsi e dei servizi di assistenza, mantenendo al centro la dignità, l’autonomia e la qualità della vita della persona anziana. Sarà molto importante riuscire a coinvolgere la comunità, partendo dalla chiesa vicina all’immobile, tenendo conto delle associazioni che operano nella zona e dei centri sociali per anziani presenti, il più vicino quello di via Stradonetto”, hanno proseguito sindaco e assessore sottolineando che “in questo quartiere, oggettivamente complesso, stiamo realizzando molti interventi. E questo progetto, in particolare, lo stiamo portando avanti con altri Comuni e con la Asl. Anche Trulli ha espresso soddisfazione perché “si danno risposte ai più fragili, in un momento in cui cresce la povertà, gli anziani sono i più esposti e non sempre trovano risposte per il sostentamento”.
Questi gli altri appuntamenti promossi nell’ambito della Giornata delle periferie urbane: domani alle 10, evento per gli anziani che frequentano il Centro sociale di via Nazionale Adriatica Nord, alle 11, conferenza stampa sul ruolo strategico del Cers di via Rio Sparto come presidio di salute, assistenza e inclusione sociale in periferia, alle 18 Festa delle Periferie in via Tavo 161 (Talent Garden), con laboratori e tornei sportivi. Il 26 giugno, in via Pietro Nenni 5 inaugurazione dell’immobile finalizzato a garantire percorsi di autonomia alle persone con disabilità.
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