Chieti. Sono moltissimi i messaggi di congratulazioni nei confronti del neo Sindaco di Chieti Giovanni Legnini.
“Parliamo di una persona di grandissima autorevolezza e profonda esperienza — continua Monaco — che potrà dare e fare moltissimo per la città di Chieti e per tutta la politica abruzzese. La sua disponibilità nel volersi candidare e scendere in campo è stata una vera e propria testimonianza di servizio e di profondo amore per Chieti, per la sua gente e per l’Abruzzo. In questa competizione elettorale Giovanni Legnini aveva tutto da rischiare, eppure ha scelto di mettersi totalmente a disposizione della collettività”.
“A lui, alla sua famiglia, a tutti i candidati, agli eletti e a tutto il centro-sinistra che è sceso in campo unito al suo fianco va un immenso in bocca al lupo. Questa vittoria dimostra una cosa chiara: quando tutto il centro-sinistra si muove compatto e trova la giusta sintesi attorno a candidati credibili e di spessore, i risultati arrivano. Chieti oggi è l’esempio plastico di questo successo e deve stimolarci a continuare a lavorare in questa direzione”.
“Adesso dobbiamo andare avanti e guardare al futuro con rinnovata fiducia. Buon lavoro a Giovanni Legnini e, soprattutto, buon futuro a tutta la comunità di Chieti: la dimostrazione concreta che questa è la politica che piace ai cittadini”, conclude il capogruppo di AVS.
Le parole dell’On. D’Alfonso: ” Giovanni Legnini ha fatto un capolavoro a Chieti meritevole di luce: due settimane fa, mettendo in esercizio la sua grande credibilità, praticamente è arrivato al 50%; negli ultimi 15 giorni che ci hanno condotto al ballottaggio, ha saputo mettere in campo tutte le sue idee, tutta la sua motivazione e la sua straordinaria capacità di portare a risultato anche i fatti difficilissimi, perché è indiscutibile che Chieti coincida con un fatto difficilissimo. Chieti ha vissuto un dissesto finanziario ereditato dalla stagione degli amministratori salutatori, quelli che non rivelavano le condizioni reali della finanza comunale. Chieti ha vissuto una stagione critica difficilissima riguardante suolo e sottosuolo ed anche una condizione impraticabile per quanto riguarda le risorse umane, il personale. Adesso si sono create le condizioni per rimettere le ruote al Comune di Chieti e all’intera città e con Legnini ci sarà con chiarezza la terza fase della vita di questa città. La prima fase è quella che va sotto la motivazione di Cucullo, quando dovette ricostruire a suo modo e con la sua cifra personalissima; poi c’è stata la fase nella quale si sono creati i disordini finanziari irripetibili; e poi c’è stata la fase che, attivata da Ferrara, adesso viene presa in braccio da Legnini con tutta la strumentazione straordinaria di cui è capace ed è bella la carica motivazionale che Legnini esprime per restituire sul piano della retribuzione morale tutto quello che la democrazia gli ha donato Il risultato del ballottaggio racconta anche l’umore e la risposta dei cittadini alle frasi scomposte di un presidente marsiliese che non va preso sul serio perché ha un problema che coincide con la sua estraneità, una condizione che lo induce a esprimere giudizi che non hanno nulla a che fare con la realtà.Chieti è un capitolo del cammino straordinario che farà anche la regione in seguito, i cambiamenti in questa regione provengono dalle città capoluogo e questa città capoluogo segnerà una nuova stagione anche per quanto riguarda gli orientamenti della pubblica opinione in Abruzzo. Io sono convinto che Legnini sarà capace, facendo il sindaco, anche di raccogliere quella attenzione per i particolari di cui ha sempre dato dimostrazione Mario Colantonio, una figura che sugli spalti dell’opposizione darà un grande contributo per fare in modo che mai la disattenzione riguardi il settore della manutenzione di Chieti, così come quella educazione che porta con sé Sicari, quando fa il professionista libero, tant’è che una cosa è stata la campagna elettorale di Sicari e un’altra completamente fuori tono, fuori contesto, senza i colori della civiltà, è stato il contributo di campagna elettorale che ha dato Marsilio con quella sguaiata inascoltabile espressione violenta di quella sera di chiusura. Al centrodestra rivolgo il mio invito a impegnarsi per cercare di mettersi a disposizione del sindaco Legnini che saprà valorizzare anche il contributo delle opposizioni. Il prossimo appuntamento sarà Pescara per farla rinnovata, moderna, funzionante ed europea, cogliendo la sfida con le città che fanno il futuro dell’Italia.”
“Le più sincere congratulazioni a Giovanni Legnini per la sua elezione a Sindaco di Chieti. La città sarà finalmente amministrata da una figura di altissimo profilo istituzionale, politico e amministrativo, che nel corso della sua lunga esperienza pubblica ha ricoperto incarichi di grande responsabilità: Sottosegretario di Stato, Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Commissario Straordinario per la ricostruzione delle aree colpite dal sisma in Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria e Commissario Straordinario per la ricostruzione di Ischia. Uomo delle istituzioni, Giovanni Legnini ha sempre dimostrato equilibrio, competenza e senso dello Stato, senza mai confondere i ruoli istituzionali con l’appartenenza politica. Qualità che rappresentano una garanzia per il futuro della città. A lui vanno le congratulazioni della Lista Abruzzo Insieme, della quale è stato ideatore e propulsore politico, ma anche un sentito apprezzamento per il modo con cui ha condotto questa campagna elettorale: con serietà, rispetto degli avversari e senza mai cedere all’insulto o alla polemica sterile. Sono certo che con Giovanni Legnini il Comune di Chieti sarà in ottime mani. Forza Giovanni, e adesso buon lavoro! Un augurio di buon lavoro anche da Giovanni Cavallari e Vincenzo Menna, che sapranno contribuire con impegno e competenza alla crescita e al rilancio della città.” Le parole dei rappresentanti della Lista Abruzzo Insieme.
Il PD Abruzzo: “Ha vinto Giovanni Legnini. In modo netto. Ha vinto perché il suo progetto per Chieti era più solido, convincente, credibile. Ha vinto perché la sua storia, la sua autorevolezza rappresentavano e rappresentano una opportunità troppo ghiotta perché la città potesse lasciarsela sfuggire. Ha vinto Chieti, che potrà affrontare il suo futuro con fiducia, con una guida in grado di garantire il peso e la dignità che la città merita sullo scenario regionale e nazionale. Hanno vinto le volontarie, i volontari che hanno messo l’anima e il cuore, insieme alle candidate e ai candidati, per portare a casa questo risultato importante. A loro va tutto il mio sentimento di gratitudine. Ha vinto il centrosinistra, che in questi anni ha raddrizzato una condizione disperata, prima di tutto sotto il profilo finanziario, rimboccandosi le maniche, con l’impegno quotidiano encomiabile di Diego Ferrara, della sua giunta, della sua maggioranza”, così il segretario regionale Daniele Marinelli a nome dell’intera comunità del Partito Democratico.
“Cristiano Sicari ha condotto una campagna elettorale educata e civile. Sono certo che saprà mettere a disposizione del consiglio comunale la sua competenza e il suo attaccamento alla città – sottolinea – . Ha perso una destra divisa in profondità, riunita artificialmente e artificiosamente di fronte alla preoccupazione di fermare Legnini. Hanno perso Marsilio e la destra regionale. Non perché il voto fosse su di loro, ma perché hanno scelto di fare irruzione in campagna elettorale, alzando il polverone dello scontro, temendo di perdere e cercando per questo la strategia della rissa e della propaganda, senza nessuna idea per la città, ma pensando così di militarizzare il proprio elettorato. Trasformando per questo le elezioni in un voto anche su di loro, incassando così una sconfitta sonora e pesante. Legnini non è caduto nella trappola. Ha risposto con stile, con civiltà, parlando di Chieti. E i cittadini hanno saputo distinguere, misurare, capire. E scegliere. Sarebbe bello se finalmente il Presidente della Regione e la sua maggioranza si occupassero, con umiltà, di fare quello per cui sono stati votati: affrontare i problemi dell’Abruzzo, compresi quelli di Chieti di competenza della giunta regionale, per i quali negli ultimi otto anni è stato fatto poco o nulla. Questa è una giornata molto importante. Per Chieti e per l’Abruzzo. La vittoria di Legnini è innanzitutto una bella notizia per la città. E poi è una bella notizia per l’Abruzzo e per il popolo progressista della nostra regione. Dopo la bellissima vittoria del referendum e dopo questo turno amministrativo possiamo lavorare con più fiducia, sulla strada verso le prossime elezioni politiche e regionali. Sapendo che adesso toccherà a noi, con Giovanni Legnini, garantire a Chieti un futuro più forte e all’altezza delle sfide che la città dovrà affrontare. E che toccherà a noi riparare i danni gravi dei governi Marsilio e Meloni, con una nuova stagione di speranza e di rilancio per la regione e per il Paese”.



