Teramo. Il futuro del tessuto economico e produttivo passa dalla valorizzazione dei talenti e dall’investimento strutturato sulle persone. Questo è stato il tema centrale del convegno “Talenti che generano valore. La formazione continua per la crescita di imprese e lavoratori”, promosso da Fondimpresa Abruzzo a Teramo e moderato dalla Coordinatrice regionale Emanuela Pagnani. L’incontro ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo aziendale, delle parti sociali e della ricerca scientifica per delineare le prospettive di sviluppo del territorio.
Ad aprire i lavori è stato Francesco De Bartolomeis, Presidente di Fondimpresa Abruzzo, che ha ribadito la centralità del capitale umano per la competitività aziendale, sottolineando come la crescita economica poggi sulla valorizzazione delle persone e su un approccio integrato alla formazione. Nel corso del suo intervento, De Bartolomeis ha ricordato la dimensione nazionale di Fondimpresa — primo Fondo interprofessionale in Italia con oltre 200mila aziende e più di 5 milioni di lavoratori aderenti — e il suo forte impatto a livello locale. Presente in Abruzzo dal 2004 con le sedi di L’Aquila e Mozzagrogna, il Fondo associa oltre 7mila aziende e 136mila lavoratori. Nel 2025 sono stati erogati sul territorio circa 13 milioni di euro, suddivisi tra Conto Formazione, Contributo Aggiuntivo e Conto di Sistema. È stato inoltre illustrato il ventaglio di servizi di orientamento e assistenza tecnica erogati dalla struttura regionale, insieme all’iniziativa “Il territorio al centro: Fondimpresa Abruzzo visita le aziende”, nata per ascoltare da vicino i fabbisogni del tessuto produttivo.
La giornata si è sviluppata attraverso tre distinti momenti di approfondimento. Il primo dibattito, focalizzato sul talento come motore di competitività, ha visto gli interventi di Stefano Cianciotta (Capo di Gabinetto della Presidenza della Regione Abruzzo), Giammaria de Paulis (Vicepresidente Piccola Industria Confindustria) e Giovanni Maurizi (Dompé Farmaceutici S.p.A.), i quali si sono confrontati sul rapporto tra Intelligenza Artificiale e competenze, sulla collaborazione tra scuola e impresa e sulle prospettive di crescita regionali.
Successivamente, il secondo panel dedicato alla costruzione delle competenze ha coinvolto Franca Masciulli (Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN), Luigi Nigliato (Pastificio De Cecco S.p.A.) e Lucio Petrongolo (Vicepresidente Fondimpresa Abruzzo), mettendo al centro la relazione tra ricerca scientifica, alta formazione e sistema industriale, oltre al ruolo chiave della bilateralità.
Infine, il terzo confronto ha dato spazio alle testimonianze concrete sul campo attraverso gli interventi di Laura Volpe (Faraone Industrie S.p.A.) e del lavoratore Fabrizio Di Sabatino, che hanno mostrato, anche grazie a un contributo video, i risultati pratici della formazione in termini di innovazione dei processi e crescita professionale.
Le conclusioni dell’evento sono state affidate ad Amarildo Arzuffi, Direttore Strategia e Sviluppo di Fondimpresa, che ha offerto una panoramica sui traguardi raggiunti e sulle sfide future. Arzuffi si è soffermato sulle nuove Linee guida ministeriali per i fondi interprofessionali, sulla programmazione europea 2028-2034 e sulle opportunità di finanziamento previste per il 2027, confermando l’impegno costante del Fondo nell’accompagnare le aziende e i lavoratori attraverso le trasformazioni del mercato del lavoro.



