Vasto. Minacce di morte al sindaco di Vasto e presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna. Le intimidazioni sarebbero arrivate da parte di una persona che avrebbe occupato abusivamente un immobile confiscato alla criminalità organizzata e oggi entrato a far parte del patrimonio comunale.
L’episodio ha suscitato una ferma e immediata reazione da parte del mondo politico e istituzionale abruzzese, che si è stretto compatto attorno al primo cittadino.
Sulla vicenda è intervenuto Luciano D’Amico, esprimendo vicinanza al primo cittadino: «Esprimo piena solidarietà al sindaco di Vasto, Francesco Menna, destinatario di gravi minacce di morte. La legalità non è materia di discussione o mediazione, ma il presupposto indispensabile di ogni convivenza civile e di ogni confronto democratico».
D’Amico ha poi ribadito il sostegno a chi opera sul territorio contro la criminalità: «A Francesco Menna, così come a tutti gli amministratori, le forze dell’ordine e i cittadini che ogni giorno sono impegnati nella difesa della legalità e nel contrasto alla criminalità organizzata, va la mia più sincera vicinanza e il mio sostegno».
Ai messaggi di vicinanza si è unita anche l’associazione dei Comuni ALI Abruzzo, attraverso le parole del suo presidente Angelo Radica: «Esprimo la piena solidarietà della nostra associazione a Francesco Menna. Il difficile ruolo del sindaco,prima linea delle istituzioni nel rapporto con i cittadini, lo espone a veri e propri pericoli».
Radica ha sottolineato la gravità dell’accaduto richiamando alla coesione istituzionale: «Aggressioni come quella subita da Menna esigono la massima levata di scudi, perché colpire e minacciare i sindaci equivale a colpire la comunità e i cittadini che essi rappresentano. ALI è con Menna».



