Pescara. A due mesi dalla partenza del sistema della co-progettazione per gli asili nido comunali, in Commissione Politiche per l’istruzione è stato tracciato un primo bilancio. Il presidente Loris Mazzioli ha promosso un momento di confronto con l’Amministrazione comunale e i rappresentanti del terzo settore impegnati nei nuovi nidi di via Santina Campana e di via della Fornace Bizzarri (Consorzio capofila Parsifal, Orizzonte Altri Colori e Proges).
Alla commissione sono intervenute infatti la responsabile del servizio Alessandra Di Zio, la coordinatrice psicopedagogica comunale Adriana Scimia, con Claudia Vitelli, responsabile territoriale Orizzonte Altri Colori, Silvia Di Zio, coordinatrice territoriale Proges e Lolita Salvatorelli, Coordinatrice Pedagogica di entrambi i nidi.
Tra le novità e i servizi integrativi presentati spiccano lo Spazio “Maternale” (0-12 mesi) per mamme e neonati (aperto anche alle famiglie non iscritte al nido per contrastare l’isolamento sociale), i percorsi formativi per genitori (disostruzione pediatrica, gestione del sonno e dei capricci), le iniziative serali e nei fine settimana, oltre alla riapertura straordinaria delle iscrizioni con un nuovo bando a inizio novembre per coprire circa 80 posti residui, supportato da Open Day previsti per i primi di novembre.
L’incontro ha confermato la validità della co-progettazione. La nuova gestione flessibile garantisce risposte tempestive alle esigenze logistiche e un’offerta educativa d’eccellenza negli spazi moderni di via Santina Campana e via della Fornace Bizzarri. Come dichiarato da Scimia «le attività proposte danno vita a un sistema di servizi per l’infanzia aperto e inclusivo, in grado di creare alleanze educative con le famiglie e il territorio. Le attività vanno oltre la gestione ordinaria del nido, puntando a rafforzare la partecipazione, sostenere la genitorialità, accompagnare le transizioni educative e offrire opportunità di incontro anche al di fuori dell’orario tradizionale».
La responsabile Alessandra Di Zio ha fatto notare che alle attività integrative proposte dagli Ets partecipano spesso anche le educatrici del nido “La Conchiglia”, che è a gestione diretta del Comune. Il loro coinvolgimento è finalizzato ad uno scambio di nuove pratiche e di esperienze educative al fine di fornire un servizio sempre più performante e mirato alla crescita dei bambini.
In merito al lavoro svolto e alle prospettive future, Mazzioli ha sottolineato il valore del percorso intrapreso. «Faccio i miei più vivi complimenti alle educatrici dei nidi comunali: si tratta di vere e proprie professioniste che ogni giorno, con passione, sensibilità e competenza, si prendono cura della crescita e dello sviluppo dei più piccoli. La co-progettazione rappresenta un modello vincente e virtuoso per tutta la nostra comunità».
A margine dei lavori, il presidente Mazzioli ha annunciato che, a seguito del ciclo di audizioni che si concluderà il 2 novembre con l’ultima cooperativa (Leonardo), convocherà un’ulteriore seduta di commissione ad hoc per entrare nello specifico del metodo pedagogico e filosofico applicato nei nidi, accogliendo la sollecitazione e l’interesse emersi da parte di alcuni consiglieri.



