Teramo. Prevenire l’uso di sostanze legali e illegali, promuovere la cultura della sicurezza stradale e
contribuire alla riduzione degli incidenti. Sono le finalità dell’accordo di collaborazione firmato
questa mattina tra la Asl di Teramo e l’Automobile Club Teramo, nell’ambito del Piano regionale
della prevenzione 2021-2025, con riferimento ai programmi PP04 «Dipendenze» e PP05 «Sicurezza
negli ambienti di vita». La Asl di Teramo è stata individuata come capofila delle aziende sanitarie
locali abruzzesi per la sottoscrizione dell’intesa.
Erano presenti alla firma il direttore generale della Asl di Teramo Maurizio Di Giosia, il presidente
dell’Aci Teramo Carmine Cellinese, quello dell’Aci Abruzzo Mario Aloè, il direttore provinciale
Donato Ciunci e Michela Moscone, direttrice della Uoc Serd e referente aziendale del progetto.
L’accordo prevede che l’Aci metta a disposizione della Asl competenze e conoscenze in materia di
sicurezza stradale, collabori, ove possibile, alle iniziative di prevenzione e ai programmi formativi
congiunti e fornisca, su richiesta, dati statistici a supporto delle attività.
La Asl metterà a disposizione l’esperienza dei propri operatori nella prevenzione dell’uso di sostanze legali e illegali e le proprie risorse professionali e strutturali. Si impegna inoltre a coinvolgere l’Aci nella progettazione di interventi formativi e di prevenzione, nella promozione della mobilità sostenibile e in iniziative innovative di educazione stradale.
Sono previsti anche eventi dedicati alla sicurezza alla guida, materiale informativo e formativo e
campagne di sensibilizzazione, con il contributo di entrambe le parti. La collaborazione avrà durata triennale, con possibilità di rinnovo previo accordo scritto tra le parti.
«Quando parliamo di sicurezza stradale non parliamo soltanto di regole da rispettare. Parliamo di
persone, di ragazzi, di famiglie. Parliamo di scelte che possono avere conseguenze importanti, a
volte irreversibili”, ha dichiarato Di Giosia. “Questo accordo ci permetterà di promuovere iniziative
di sensibilizzazione e attività formative, con particolare attenzione ai minori e ai giovani. La firma
di oggi è un punto di partenza. L’importante sarà dare continuità a questo impegno attraverso
attività capaci di raggiungere le persone e contribuire a una maggiore cultura della sicurezza».
«I dati sull’incidentalità stradale diffusi recentemente insieme all’Istat confermano quanto sia
necessario rafforzare le iniziative di prevenzione e di educazione alla guida», ha spiegato Cellinese.
«Nel 2025, in provincia di Teramo, abbiamo registrato 893 incidenti, con un aumento del 9,6%
rispetto all’anno precedente, e 1.236 feriti. La riduzione del 35% delle vittime è certamente un
segnale incoraggiante, ma non deve farci abbassare la guardia. A preoccupare sono soprattutto le
cause degli incidenti: il mancato rispetto della segnaletica rappresenta il 27,3% delle circostanze
rilevate, la guida distratta il 23,3%, l’eccesso di velocità il 17,2% e il mancato rispetto della distanza
di sicurezza il 12,3%. È proprio da questa evidenza che nasce il valore della collaborazione con la
Asl di Teramo. L’obiettivo condiviso è andare oltre i freddi numeri dell’incidentalità stradale,
trasformandoli in azioni concrete di prevenzione».
«Incontreremo i ragazzi nelle scuole, nelle università, nei luoghi di aggregazione e del divertimento. Vogliamo lasciare spazio all’ascolto, alle domande e alle situazioni che vivono. Coinvolgeremo anche docenti ed educatori con occasioni di formazione che li aiutino a riprendere questi temi con i ragazzi e a dare continuità al confronto oltre il singolo incontro. Il prossimo 17 novembre l’Aci parteciperà, insieme agli operatori dei Servizi per le dipendenze, alla IV Giornata regionale contro le dipendenze. Il 25 novembre, al Parco della Scienza di Teramo, è in programma un incontro di divulgazione e promozione della sicurezza stradale con circa 300 studenti delle scuole secondarie di secondo grado», ha affermato Moscone.



