Pescara. D’Annunzio e Flaiano si guardano e si indicano, come sospesi in un dialogo destinato a continuare nel tempo. È l’immagine scelta dal maestro Marco Lodola per le due grandi sculture luminose che Arte Pentagono – Arte Focus ha deciso di donare simbolicamente a Pescara: un omaggio a due delle sue personalità più illustri e, insieme, un segno lasciato alla città in vista del Centenario.
Le due opere sono state scoperte oggi, sabato 17 ottobre, in via Nazionale Adriatica Nord 15, contestualmente all’inaugurazione del rinnovato spazio espositivo di Arte Pentagono – Arte Focus. Alla cerimonia, promossa con il patrocinio del Comune di Pescara, hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco Carlo Masci, il presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Lorenzo Sospiri, autorità civili e militari e lo stesso Marco Lodola. Presenti anche gli artisti Bruno Donzelli, Pep Marchegiani e Renè.
Alte circa tre metri, oltre la base, realizzate in plexiglas con anima in metallo e illuminate dall’interno, le due sculture sono immediatamente riconducibili al linguaggio stilistico di Lodola. I due personaggi si rivolgono l’uno verso l’altro: Flaiano indica D’Annunzio, in una scena che sembra coglierli nel mezzo di una conversazione e che trasforma lo spazio urbano in un luogo d’incontro ideale.
Ogni osservatore, dal cittadino pescarese al turista, potrà immaginare il proprio dialogo tra i due. Parole, pensieri, ironie, provocazioni: ciascuno può costruire il proprio incontro impossibile tra due personalità profondamente diverse, ma accomunate dalla capacità di attraversare il proprio tempo e continuare a produrre cultura ben oltre la loro epoca. È un dialogo che non viene raccontato fino in fondo proprio perché possa essere continuamente riscritto dallo sguardo di chi passa.
Le sculture sono il risultato di due anni di progettazione. D’intesa con il Comune, Arte Pentagono – Arte Focus ha scelto di collocarle in uno spazio visibile a tutti, lungo una delle principali direttrici di accesso a Pescara, in un punto di passaggio che rappresenta una delle porte della città. La scelta di D’Annunzio e Flaiano si lega anche al percorso verso il Centenario di Pescara e alla volontà di rendere omaggio a due figure che hanno dato alla città una proiezione culturale ben oltre i confini locali.
Marco Lodola è tra gli artisti italiani contemporanei maggiormente riconoscibili per l’utilizzo della luce, del colore e dei materiali plastici. All’inizio degli anni Ottanta ha fondato, insieme ad altri artisti, il movimento del Nuovo Futurismo, sviluppando un linguaggio in cui si intrecciano arte, cultura popolare, musica, design e immaginario contemporaneo. Arte Pentagono – Arte Focus ha sviluppato nel tempo un rapporto particolarmente significativo con il maestro, contribuendo alla promozione e alla diffusione del suo lavoro nel panorama nazionale.
L’appuntamento odierno segna anche una nuova fase nella storia della galleria, i cui spazi sono stati completamente ridisegnati. Nella sede pescarese confluiscono oggi due esperienze: Arte Pentagono, fondata 42 anni fa da Lorenzo Pincelli, e Arte Focus, nata sei anni fa da un’idea di Edoardo Pincelli per ampliare e proiettare anche nel settore online l’esperienza maturata dalla storica realtà espositiva. Al progetto si è poi affiancato Alfonso Pagani, collezionista e mecenate, dando nuovo impulso all’attività e alla visione del gruppo.
Arte Pentagono – Arte Focus opera oggi nel panorama nazionale dell’arte moderna e contemporanea, con una proposta che comprende artisti quali Giorgio de Chirico, Renato Guttuso, Alberto Burri, Mimmo Rotella, Mimmo Paladino, Michelangelo Pistoletto, Mario Schifano, Ugo Nespolo, Mario Ceroli, Sandro Chia, Valerio Adami, Bruno Donzelli, Renè, Pep Marchegiani e Marco Lodola. All’attività espositiva affianca quella editoriale, con numerose edizioni d’arte realizzate nel corso degli anni, e un percorso dedicato anche alla selezione e alla crescita di artisti emergenti, accompagnati attraverso attività di tutoraggio, sostegno alla ricerca e investimenti finalizzati a metterli nelle condizioni di sviluppare il proprio lavoro.
“Dopo 42 anni di attività ci è sembrato giusto restituire qualcosa alla città che ha accompagnato la nostra storia – affermano Alfonso Pagani e Lorenzo Pincelli – Abbiamo scelto D’Annunzio e Flaiano perché sono le due personalità che più hanno contribuito e continuano a contribuire all’identità culturale di Pescara. Lodola li ha messi uno di fronte all’altro, quasi a costruire un dialogo senza fine, e vogliamo che ciascuno possa fermarsi, guardarli e immaginare ciò che potrebbero dirsi. Queste opere raccontano anche il momento che stiamo vivendo: inauguriamo una galleria profondamente rinnovata, ma lo facciamo partendo dalla nostra storia e aprendoci ancora di più alla città, agli artisti e al futuro”.



