L’Aquila. Un segnale forte di presenza, vicinanza al territorio e attenzione alle comunità locali. Nel pomeriggio odierno, il Generale di Corpo d’Armata Rosario Castello, che dallo scorso 10 settembre ricopre l’incarico di Comandante Interregionale Carabinieri “Ogaden” di Napoli, si è recato in visita istituzionale presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di L’Aquila.
Ad accompagnare l’alto Ufficiale era presente il Comandante della Legione Carabinieri “Abruzzo e Molise”, Generale di Brigata Gianluca Feroce. L’incontro è stato un’importante occasione per tracciare il punto della situazione sulla sicurezza della provincia aquilana, analizzando sia le attività di prevenzione sul territorio sia il contrasto alla criminalità comune e organizzata.
A fare gli onori di casa nella caserma di via Beato Cesidio – intitolata al Vice Brigadiere M.A.V.M. Dante Giovanni Iafolla – è stato il Comandante Provinciale, Colonnello Salvatore Del Campo. Il primo momento toccante della visita è stato l’incontro riservato ai familiari dei Carabinieri originari dell’Aquilano caduti in servizio e insigniti di prestigiose onorificenze “alla memoria” (Croce d’Onore, Medaglia d’Oro per le Vittime del Terrorismo e Medaglia d’Oro al Merito Civile). Un momento carico di profonda commozione, nel quale sono stati rievocati ricordi di vita e di servizio, riaffermando il legame indissolubile e il sostegno permanente dell’Istituzione verso le famiglie dei propri caduti e feriti.
Successivamente, il Generale Castello – la cui competenza interregionale abbraccia Abruzzo, Molise, Basilicata, Campania e Puglia – ha incontrato una vasta rappresentanza di donne e uomini dell’Arma: personale della sede provinciale, delle cinque Compagnie dipendenti, dell’Arma Forestale, dei reparti specializzati, oltre ai membri dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dell’Associazione Nazionale Forestali. A tutti ha rivolto un sincero plauso e parole di gratitudine per l’impegno quotidiano.
Nel suo intervento, l’alto Ufficiale si è soffermato sul ruolo cruciale svolto dalle sessanta Stazioni Carabiniericapillarmente distribuite nella provincia aquilana, definendole veri e propri baluardi a difesa della collettività e presenza insostituibile dello Stato:
«Prestare servizio significa servire il cittadino, comprenderne le difficoltà, stargli vicino, proteggerlo e rassicurarlo.»
Le Stazioni, ha evidenziato il Generale, non sono soltanto presidi di legalità, ma luoghi di ascolto e sostegno quotidiano, in grado di intercettare bisogni e fragilità della popolazione – in particolare delle fasce più deboli – dai centri principali fino ai comuni più isolati del territorio.
In sintonia con le direttive del Comandante Generale dell’Arma, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, Castello ha richiamato l’esigenza di una costante evoluzione dell’Istituzione per rispondere alle mutevoli necessità sociali. Per massimizzare l’efficacia operativa, è stato ribadito il valore strategico del “lavoro di squadra”, che deve fondarsi sulla massima collaborazione e sinergia tra la componente territoriale e i reparti specializzati.
A margine dell’incontro con i militari, la visita è proseguita con un vertice istituzionale con il Sindaco di L’Aquila, Dottor Pierluigi Biondi, con il quale sono state approfondite le dinamiche relative all’ordine pubblico e alle specificità della città capoluogo.
Prima di concludere la giornata aquilana, il Comandante Interregionale ha voluto incontrare personalmente alcuni Carabinieri che si sono distinti in recenti e importanti operazioni di servizio, esprimendo loro vivo compiacimento per l’alto senso del dovere e la professionalità dimostrati sul campo.



