Libruzzino ’26, Rapino e Redaelli presentano Smarginati
Lanciano. Sarà il 27 settembre alle 18:30 presso l’auditorium diocesano di Lanciano la presentazione del libro a quattro mani di Remo Rapino e Stefano Redaelli, edito da Città nuova. Smarginati è il nome dell’opera che verrà raccontata dagli autori durante la rassegna lancianese Libruzzino. I due scrittori saranno affiancati nella presentazione dal moderatore Alessandro De Laurentiis, docente dell’Università di Pisa.
«I protagonisti di Smarginati» dicono «sono donne e uomini abituati a sfiorare i bordi della vita. Persone che un giorno, per caso, si sono ritrovate in strada, in stazione, in un servizio psichiatrico, in una casa di riposo, in una stanza, a guardare oltre i vetri, a sognare di chiudere gli occhi e non riaprirli più».
Uno squarcio di vite lasciate ai bordi che «hanno imparato a vedere la vita dal di fuori, per quello che vale davvero». Una raccolta, quindi, a connotazione fortemente sociale, in cui le storie divengono «un modo per lanciare un’occhiata da quell’altrove al qui, dove eravamo fino a un attimo prima».
I due sono letterati già affermati, il primo ─ lancianese ed ex-professore di filosofia nei licei ─ ha pubblicato i racconti Esercizi di ribellione, Vite di sguincio, vari romanzi ed alcune raccolte di poesie. Stefano Redaelli, invece, è professore di letteratura italiana presso la facoltà Artes Liberales di Varsavia, nonché autore di numerose pubblicazioni, tra cui Beati gli inquieti, Ombra mai più, Esercizi di squilibrio, Chilometrotrenta, Spirabole.



