L’Aquila. Inaugurata all’Aquila “Figure and wheelbarrow for L’Aquila”, la scultura che Ai Weiwei, tra i più grandi maestri dell’arte contemporanea mondiale, ha pensato e realizzato appositamente per la città. L’opera, collocata all’Emiciclo, ha richiamato una grande attenzione da parte del mondo dell’arte e valorizza la storia del capoluogo abruzzese.
Al centro della scultura c’è l’artista stesso, che si autoritrae mentre spinge una carriola. Un’immagine semplice, ma dal forte potere evocativo, che rimanda ai temi del lavoro, della memoria e della rinascita, e che dialoga direttamente con il percorso di ricostruzione vissuto dalla città dopo il sisma. La carriola, strumento umile e quotidiano, diventa così emblema della fatica collettiva che ha accompagnato la ripartenza dell’Aquila.
Per il sindaco Pierluigi Biondi si tratta di un tassello importante nella crescita culturale del territorio. «Un altro momento di grande valore per il percorso culturale della nostra città», ha commentato il primo cittadino, sottolineando il peso di un appuntamento che porta all’Aquila l’attenzione internazionale.
Biondi ha poi ricordato il significato dell’evento: «All’Emiciclo abbiamo inaugurato “Figure and wheelbarrow for L’Aquila”, la scultura che uno dei più grandi maestri dell’arte contemporanea mondiale, Ai Weiwei, ha pensato e realizzato appositamente per L’Aquila».
Il sindaco si è soffermato anche sul valore simbolico dell’opera: «L’artista si autoritrae mentre spinge una carriola. Si tratta di un simbolo semplice, ma allo stesso tempo potentissimo, di lavoro, memoria e rinascita che parla direttamente al cuore della nostra storia».
Non è mancato il ringraziamento a chi ha contribuito alla realizzazione del progetto. «Un grazie alla Fondazione Carispaq, al Consiglio Regionale e a tutti i partner che hanno reso possibile questa grande opportunità per la città», ha concluso Biondi.
Con l’installazione di Ai Weiwei, artista noto in tutto il mondo per un linguaggio che intreccia arte, impegno civile e memoria storica, L’Aquila aggiunge un nuovo capitolo al proprio percorso culturale, confermandosi luogo capace di attrarre grandi nomi della scena contemporanea.



