CAMPLI. Piena accessibilità per la Scuola Secondaria di Primo Grado grazie all’arrivo di un nuovo montascale a cingoli. È questo il traguardo raggiunto grazie alla consegna del nuovo ausilio, pensato per superare le barriere architettoniche e assicurare a tutti gli studenti autonomia, sicurezza e inclusione negli spazi scolastici.
Il progetto ha preso il via grazie alla tempestiva risposta dell’Amministrazione comunale in seguito alle segnalazioni ricevute dalle famiglie. Come evidenziato dal Sindaco di Campli, Federico Agostinelli, l’ente si è immediatamente attivato per reperire il presidio indispensabile a rendere la scuola pienamente accessibile in tempi brevi.
Lo stesso Sindaco ha voluto esprimere profonda gratitudine verso la ASL di Teramo — citando il Direttore Generale Maurizio Di Giosia e il Direttore Amministrativo Franco Santarelli — e la Consigliera regionale Marilena Rossi per la sensibilità mostrata verso la comunità scolastica locale. La ASL ha ricordato che simili presidi possono essere richiesti direttamente dall’istituto scolastico in caso di necessità, mentre l’intervento della Consigliera regionale ha permesso di accelerare l’arrivo dello strumento, definito un passo concreto per un ambiente scolastico sempre più inclusivo e attento ai bisogni di ogni alunno.
Un ringraziamento speciale è stato inoltre indirizzato al corpo docente e al personale non docente, che si occuperanno dell’utilizzo del montascale, trasformando quotidianamente l’inclusione scolastica in una realtà tangibile.
Alla cerimonia di consegna, svoltasi nei giorni scorsi, hanno preso parte il Sindaco Federico Agostinelli, il Presidente del Consiglio comunale Agostino Rapini, l’Assessore al Sociale e alla Pubblica Istruzione Valentina Di Francesco e la Consigliera delegata Cristina Passacquale.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è l’assessore Valentina Di Francesco: «Garantire l’accessibilità significa garantire a tutti gli alunni il diritto di vivere pienamente la scuola. Questo presidio rappresenta un intervento concreto e importante, che permette di eliminare una barriera e di offrire a tutti i nostri ragazzi le stesse opportunità di partecipazione alla vita scolastica».



