L’Aquila. il in crescita dell’1,9% nell’ultimo anno, contro una media nazionale dello 0,5%, aumento dell’export del 23,5% nel primo trimestre e disoccupazione scesa al 4,4%, un punto sotto il dato nazionale.
Sono alcuni degli indicatori dell’economia abruzzese citati dal presidente della Regione Marco Marsilio nel corso dell’inaugurazione della Val di Sangro Expo, ad Atessa.
Secondo Marsilio, dal 2019 a oggi il Pil regionale è cresciuto complessivamente di oltre l’8%, contro il 5,5% della media italiana, mentre il Pil pro capite è aumentato di circa il 10%, passando da meno di 30mila a quasi 33mila euro.
Sul fronte dell’export, l’Abruzzo, ha sottolineato il presidente, è la seconda regione italiana per crescita nel primo trimestre, dopo la Toscana.
I dati, ha evidenziato Marsilio, si riflettono anche sul mercato del lavoro: i contratti a tempo indeterminato rappresentano il 62,4% delle assunzioni, con un incremento di 4,2 punti dal 2019.
Particolare rilievo al recupero dell’occupazione femminile, con il tasso di disoccupazione delle donne sceso dal 13,4% al 7,1%.
Per il presidente, l’andamento è sostenuto da un apparato industriale diversificato, nel quale l’automotive rappresenta il 29% del Pil, seguito da chimica-farmaceutica (20%), meccanica strumentale (10%) e agroalimentare.
La Val di Sangro Expo riunisce ad Atessa circa 200 realtà tra industria, manifattura, agroalimentare, artigianato e innovazione tecnologica, su oltre 17 mila metri quadrati di superficie espositiva.



