L’Aquila. Quattro scuole aprono le porte in due giorni, alla vigilia dell’avvio del nuovo anno scolastico. Il 14 e 15 settembre il Comune dell’Aquila e l’Ufficio Scolastico Regionale inaugurano la scuola primaria di Coppito, la scuola dell’infanzia “Piletto”, la scuola dell’infanzia di Paganica e il polo scolastico dell’infanzia e primaria di Torretta-Gignano-Sant’Elia, per un totale di quasi 700 studenti aquilani che il 16 settembre rientreranno in classe nelle nuove sedi.
Un investimento complessivo di oltre 13,3 milioni di euro per quattro interventi che segnano un ulteriore avanzamento nel percorso di ricostruzione, adeguamento e rinnovamento del patrimonio scolastico comunale.
Il primo appuntamento è in programma lunedì 14 settembre alle ore 16, con l’apertura della scuola primaria di Coppito, interessata da un intervento di adeguamento del Modulo ad uso scolastico provvisorio (Musp) del valore di 1.387.114 euro, finanziato con risorse della ricostruzione. La scuola accoglierà 125 alunni della primaria. Il responsabile unico del procedimento è Fabio Santavicca; progetto esecutivo e direzione dei lavori sono stati affidati alla G&B Engineering Srl, mentre l’impresa esecutrice è EDN Edilizia Srl. Il collaudo statico è stato affidato a Roberto Franchi.
I lavori, iniziati il 13 settembre 2025 e conclusi il 4 settembre 2026, hanno previsto anche la realizzazione di un ampliamento destinato a palestra, completo di un blocco servizi con spogliatoi, servizi igienici, magazzini e locali tecnici.
A seguito dell’intervento, la superficie complessiva del plesso è passata dai 903 metri quadrati della struttura originaria a 1.161 metri quadrati. La scuola dispone di cinque aule, un refettorio, un’aula polifunzionale, un laboratorio, un’area per le attività collettive, un’area ufficio e un blocco servizi. A questi spazi si aggiungono la nuova palestra con magazzino, un ulteriore blocco servizi e un locale tecnico. All’esterno è presente anche una piccola area verde, attualmente non attrezzata per il gioco.
Alle ore 18 viene inaugurata la scuola dell’infanzia “Piletto”, in via Salaria Antica Est. L’intervento, del valore complessivo di circa 1.386.574 milioni di euro, ha previsto la demolizione del precedente fabbricato e la realizzazione di un nuovo edificio, finanziato in larga parte con risorse Pnrr. La struttura dispone di due sezioni per complessivi 60 bambini e dispone – oltre agli spazi destinati alle attività didattiche – di locali per il personale, mensa e ambienti per la preparazione dei pasti. L’edificio è stato realizzato secondo gli attuali standard in materia di sicurezza, accessibilità ed efficientamento energetico.
Il plesso si sviluppa su una superficie complessiva di 503 metri quadrati ed è composto da due aule, servite da due bagni e due spogliatoi, un’agorà centrale destinata alle attività libere, un refettorio con un’area dedicata alla preparazione dei pasti e tre locali per il personale, comprensivi dei relativi servizi igienici. All’esterno è presente, inoltre, un’area di circa 68 metri quadrati attrezzata con pavimentazione antitrauma, gazebo e orti didattici.
L’investimento complessivo ammonta a 1.386.574,52 euro. Nel dettaglio, 995.558,65 euro provengono dal Pnrr, 99.555,87 euro dal Fondo opere indifferibili e 291.460 euro da fondi di bilancio comunale.
Il responsabile unico del procedimento è Antonello Giampaolini; la progettazione esecutiva è stata curata internamente, la direzione dei lavori è stata affidata a Roberto Franchi e l’impresa esecutrice è Impresa Generale Costruzioni Soccodato Srl. Il collaudatore statico è Pierfrancesco Rotellin
Il programma prosegue martedì 15 settembre alle ore 15 a Paganica, con l’inaugurazione della nuova scuola dell’infanzia, che accoglierà 120 bambini.
Alle ore 17 viene infine aperto il nuovo polo scolastico di Torretta-Gignano-Sant’Elia, destinato alla scuola dell’infanzia e primaria, che accoglierà complessivamente 340 alunni, di cui 90 della scuola dell’infanzia e 250 della primaria, realizzato con un investimento complessivo di 8.445.200 euro. L’intervento rappresenta il più consistente tra i quattro inaugurati nelle due giornate ed è finanziato con risorse della ricostruzione e con ulteriori fondi assegnati dal Cipess.
Le quattro aperture si aggiungono agli interventi già conclusi e alle scuole riconsegnate negli anni precedenti: la scuola dell’infanzia e primaria di Arischia, la primaria “Mariele Ventre” di Pettino, il primo lotto della scuola dell’infanzia Pettino-Vetoio e la scuola dell’infanzia di Bagno Grande. Per questi quattro interventi sono stati investiti complessivamente oltre 13,6 milioni di euro.
Con le scuole di Coppito, Paganica e Torretta-Gignano-Sant’Elia, sale a otto il numero di interventi conclusi per oltre 27 milioni di euro di investimenti.
Più ampio è il quadro complessivo dell’edilizia scolastica. Il Comune ha programmato 18 interventi, tra fondi della ricostruzione e risorse Pnrr, e con gli ulteriori 9,7 milioni di euro assegnati dal Cipess nel dicembre 2024 la dotazione indicata nel dossier raggiunge 111,3 milioni di euro.
Restano contemporaneamente aperti diversi cantieri. Sono in corso o appaltati gli interventi sulla primaria Celestino V, sul polo scolastico San Sisto-Santa Barbara, sul secondo lotto della scuola dell’infanzia Pettino-Vetoio, sulla secondaria di primo grado Giuseppe Mazzini, sulla scuola dell’infanzia San Giovanni Bosco, sulla nuova primaria Francesco Rossi di Paganica e sul nuovo polo scolastico di Sassa, per un valore complessivo superiore a 44,2 milioni di euro. Altri interventi riguardano Pianola, la nuova scuola secondaria di primo grado Dante Alighieri di Paganica, la Giovanni XXIII e il nuovo polo scolastico di Collemaggio.
A questo programma si affianca la realizzazione attraverso il Pnrr dei nuovi asili nido di Sassa, Paganica, Collemaggio e Torrione, per complessivi 6,264 milioni di euro.
“Quattro scuole che aprono in quarantotto ore rappresentano un risultato concreto, soprattutto perché riguardano bambini, famiglie e comunità diverse del nostro territorio, dal capoluogo alle frazioni. Questa amministrazione ha scelto di imprimere un’accelerazione a un percorso complesso, recuperando finanziamenti, sbloccando procedure, aprendo cantieri e intervenendo sulle criticità che negli anni hanno rallentato la ricostruzione delle scuole. La sicurezza sotto il profilo sismico è il primo criterio che guida questa azione, insieme alla qualità, alla funzionalità e all’efficienza degli edifici”, dichiara il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi.
“L’obiettivo è chiaro: superare progressivamente la lunga stagione della provvisorietà e restituire ai nostri ragazzi scuole moderne, funzionali e adeguate alle caratteristiche di un territorio sismico. Farlo proprio nell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura ha anche un valore simbolico forte: la ricostruzione non riguarda soltanto gli edifici, ma il futuro della nostra comunità, e non c’è investimento più importante di quello destinato ai luoghi in cui quel futuro cresce e si forma”, conclude il sindaco.
Le inaugurazioni precedono di poche ore l’avvio delle lezioni dell’anno scolastico 2026-2027, fissato in Abruzzo per mercoledì 16 settembre.



