Guardiagrele. Il ritrovamento è avvenuto ieri in una soffitta di una casa in località Piano delle Fonti. Il proprietario dell’immobile di via Selvotta 13 ha comunicato alle autorità competenti la presenza di un ordigno bellico inesploso, riconducibile ai bombardamenti aerei della Seconda guerra mondiale. Di seguito, le autorità hanno provveduto a cingere l’area sotto controllo delle forze dell’ordine.
Oggi, il sindaco Donatello Di Prinzio, conseguentemente, ha disposto lo sgombero e formalmente interdetto l’area all’accesso con ordinanza. È stato, poi, convocato l’11° reggimento genio guastatori di Foggia, autorizzato a far saltare l’ordigno presso la cava di Falasceto dell’Orsatti Calcestruzzi, a Pretoro.
Non è un caso. Già ad Orsogna, Ortona e nel circondario, nonostante le varie attività di sminamento avvenute nel dopoguerra, le aree interessate dalla Linea Gustav sono state oggetto di molteplici segnalazioni e disinneschi, persino in pieno centro abitato.
Se non la memoria, gli artefatti divengono monito alle conseguenze della guerra.



