Capestrano. Nei giorni scorsi, i militari della Stazione Carabinieri di Capestrano hanno arrestato in flagranza un 55enne, peraltro già noto alle Forze dell’Ordine, per il reato di “maltrattamenti contro familiari o conviventi”, commesso in danno della compagna.
L’uomo, inoltre, dovrà rispondere anche dell’accusa di averle provocato delle lesioni, conseguenza di una violenta aggressione mentre si trovavano a bordo di un veicolo lungo la Strada Regionale 602, arteria che collega Capestrano con la provincia di Pescara.
Il tempestivo intervento dei Carabinieri, utile a cristallizzare la situazione ed a garantire l’incolumità della donna, evitando ulteriori e più gravi conseguenze fisiche, è scaturito a seguito di una concitata telefonata al Numero Unico di Emergenza 112 effettuata dalla vittima.
La donna, infatti, non senza difficoltà, aveva riferito all’operatore della Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Sulmona di essere stata colpita al volto dal compagno durante il tragitto in auto, a seguito di una discussione sorta per futili motivi.
La successiva ed immediata attività investigativa condotta dai Carabinieri ha permesso di ricostruire un quadro ben più ampio e sommerso di vessazioni, caratterizzata, nei cinque anni di relazione sentimentale, da pregressi episodi di percosse e violenze psicologiche, riconducibili a una gelosia ossessiva manifestata dall’uomo.
La denuncia ha fatto scattare il codice rosso: quella procedura d’urgenza che concede una corsia preferenziale alle indagini per i reati di violenza di genere e domestica, condotte dai Carabinieri sotto il coordinamento dell’Autorità Giudiziaria.
Al termine delle formalità di rito, il 55enne è stato arrestato e, così come disposto dalla Procura della Repubblica di L’Aquila, è stato condotto presso la Casa Circondariale del capoluogo, in attesa dell’udienza di convalida.
Si evidenzia che le persone arrestate o deferite in stato di libertà sono innocenti sino alla pronuncia della sentenza definitiva e che i provvedimenti adottati dalla Polizia Giudiziaria richiedono la necessaria verifica e convalida da parte dell’Autorità Giudiziaria, non implicando alcuna responsabilità accertata.



