Capestrano. Un pubblico numeroso ed entusiasta ha accolto i primi due appuntamenti della quarta edizione estiva di “Strade e Percorsi d’Abruzzo”, la rassegna culturale curata dalla sezione abruzzese del Centro per la Filosofia Italiana. A fare da splendida cornice agli incontri è stato il suggestivo Palazzo Piccolomini di Capestrano, recentemente restituito alla fruizione dei cittadini e dei turisti. I primi due eventi hanno saputo coniugare mirabilmente la riscoperta della storia politica locale con le grandi domande della filosofia contemporanea.
Il debutto della rassegna, avvenuto il 6 agosto, è stato dedicato alla memoria storica e civile della regione. Dopo i saluti istituzionali del presidente del Centro, Aldo Meccariello, e con la moderazione del segretario Jacopo Meccariello, è stato presentato il volume di Valentina d’Addazio dal titolo Passeggiate anarchiche. Itinerari consigliati in Abruzzo sulle orme di Virgilia d’Andrea, Carlo Tresca e Umberto Postiglione, pubblicato da Ianieri Edizioni per la collana “Comete-scie d’Abruzzo”.
L’incontro ha offerto un’importante occasione per riflettere sulle figure di spicco del giornalismo e del socialismo anarchico rivoluzionario abruzzese. Si è trattato di intellettuali e attivisti che, costretti a lasciare la propria terra natale, continuarono all’estero – specialmente in America – le loro instancabili lotte sindacali in difesa dei diritti dei lavoratori e contro le ingiustizie sociali. Al dibattito ha preso parte anche Riccardo Verrocchi, direttore del Centro studi “Carlo Tresca”, che insieme all’autrice ha evidenziato il ruolo cruciale del sindacato socialista dei ferrovieri di Sulmona, della stampa di propaganda come lo storico periodico Il Germe e delle scuole rurali nel processo di emancipazione e alfabetizzazione delle classi popolari dell’epoca.
Il secondo appuntamento, svoltosi il 10 agosto, ha invece spostato il focus sulla saggistica filosofica con la presentazione dell’ultimo libro di Aldo Meccariello, Elogio dell’Imperfezione, edito da Fefè Editore nella collana “Gli Elogi”. Dialogando con Lorella di Blasio e Jacopo Meccariello, l’autore ha guidato il pubblico in un viaggio intellettuale che mette a confronto la dialettica storicistica di Benedetto Croce con la visione radicalmente opposta di Giacomo Leopardi e Nicola Chiaromonte, autore del celebre scritto La scommessa di Prometeo.
Il saggio di Meccariello si configura come un invito a liberarsi dalle trappole delle utopie perfezionistiche che hanno caratterizzato diverse ideologie del passato, dall’illuminismo radicale al positivismo, fino ai totalitarismi del Novecento e ad alcune derive del femminismo originario. Attraverso il richiamo a grandi classici della letteratura e del pensiero, da Robert Musil all’Oblomov di Gončarov, da Günther Anders a Albert Camus, l’autore suggerisce di riscoprire il valore terapeutico dell’errore e della fragilità per ritrovare una dimensione comunitaria autentica.
La proposta culturale del Centro per la Filosofia Italiana non si ferma qui e si sposta ora nello straordinario scenario di Calascio per la micro-rassegna “Libri ad Alta Quota”, curata da Fiorella Gentile e Jacopo Meccariello e dedicata al tema “Emozioni tra le Vette dell’Anima e i sentieri del reale”.
Il primo dei due appuntamenti in calendario è previsto per giovedì 13 agosto alle ore 18:00 presso la Chiesa di San Leonardo a Calascio, dove si terrà un incontro con Andrea Giampietro, Aldo Meccariello e Stefano Rigamonti incentrato sulla poesia dialettale abruzzese e sulla figura dei poeti-pastori, intesi come un affresco emozionale per recuperare la memoria e le tradizioni delle comunità locali. La rassegna si chiuderà venerdì 14 agosto con la presentazione del volume di Lilia Bellucci Due donne verso l’India di Tagore, edito da Treccani. L’autrice racconterà l’avvincente tema dell’amicizia attraverso l’epistolario inedito tra le scrittrici Anna Maria Ortese e Adriana Capocci Belmonte, in un dialogo che vedrà la partecipazione anche di Lorella di Blasio.



