Pescara. È stata consegnata oggi al Servizio di Emergenza 118 della ASL di Pescara la nuova moto medica di soccorso donata da ADRICESTA Onlus e dedicata alla memoria di Giampiero Panzino, socio fondatore dell’Associazione, scomparso nel 2012 e grande appassionato di moto.
La cerimonia si è svolta nell’Aula magna dell’Ospedale Civile di Pescara alla presenza della presidente di ADRICESTA Carla Panzino, del direttore generale della ASL di Pescara Vero Michitelli, del direttore del Dipartimento Urgenza Emergenza e dell’Unità Operativa Complessa 118 Aurelio Soldano e degli operatori del Servizio 118.
La moto medica è una Yamaha Niken 850 GT a tre ruote, scelta per garantire maggiore stabilità e rapidità negli spostamenti. Il mezzo potrà essere utilizzato in particolare in presenza di traffico intenso, lungo strade strette, nei centri storici, nelle aree particolarmente affollate e durante grandi eventi, consentendo agli operatori sanitari di raggiungere il paziente prima dell’arrivo dell’ambulanza.
La dotazione comprende presidi salvavita, un defibrillatore, kit di primo soccorso e il sistema LUCAS, dispositivo medico portatile e meccanico in grado di eseguire automaticamente e in maniera continuativa le compressioni toraciche durante le procedure di rianimazione cardiopolmonare.
L’allestimento è stato definito insieme al Servizio 118 della ASL di Pescara, che ha affiancato ADRICESTA nell’individuazione del mezzo e delle attrezzature sanitarie. La moto sarà gestita direttamente dal 118 di Pescara e utilizzata da personale qualificato per raggiungere rapidamente il luogo dell’emergenza, avviare le prime procedure di soccorso e stabilizzare il paziente in attesa dell’ambulanza.
«È una donazione che ci riempie il cuore di gioia – ha dichiarato la presidente di ADRICESTA, Carla Panzino – perché nasce da un progetto fortemente voluto dall’Associazione e sviluppato insieme al 118 di Pescara. Esperienze di motosoccorso sono state avviate anche in altre realtà italiane, generalmente attraverso associazioni di volontariato, mentre in questo caso il mezzo viene donato alla ASL e sarà gestito direttamente dal Servizio 118. A renderlo particolarmente importante è anche la dotazione di dispositivi sanitari avanzati, pensata insieme agli operatori dell’emergenza per consentire di intervenire immediatamente sul paziente».
«L’aspetto per noi più significativo – ha aggiunto Carla Panzino – è però la dedica a Giampiero Panzino. Giampiero amava profondamente le moto e diceva spesso: “Faccio prima con la moto che con l’auto”. Abbiamo voluto ricordarlo anche attraverso questa sua grande passione. È stato un socio fondatore fondamentale per ADRICESTA e l’Associazione è nata anche grazie a lui. Da oggi il suo nome sarà legato a un mezzo capace di arrivare rapidamente dove c’è qualcuno che ha bisogno di aiuto».
«Con questa moto medica rafforziamo il sistema di soccorso del 118 con un mezzo agile, particolarmente utile nelle situazioni in cui il traffico è congestionato e diventa fondamentale raggiungere il paziente nel minor tempo possibile – ha sottolineato il direttore generale della ASL di Pescara, Vero Michitelli –. La rapidità dell’intervento è determinante soprattutto nelle patologie tempo-dipendenti, come l’infarto e l’ictus, e nei traumi gravi. Arrivare subito significa poter iniziare le manovre di primo soccorso e stabilizzare il paziente in attesa dell’ambulanza».
«La moto – ha proseguito Michitelli – non sostituisce naturalmente l’ambulanza, ma consente di anticiparne l’intervento disponendo già delle attrezzature necessarie per il primo soccorso e la rianimazione, tra cui il defibrillatore e il sistema automatico per le compressioni toraciche. In un’emergenza, guadagnare minuti può fare la differenza, salvando una vita o riducendo le conseguenze di un evento grave. Questa donazione conferma ancora una volta quanto sia importante e proficua la collaborazione tra la ASL di Pescara e il mondo dell’associazionismo».
ADRICESTA ha rivolto un ringraziamento particolare ad Aurelio Soldano e a tutto il personale del 118 di Pescara per la collaborazione nella definizione del progetto e dell’allestimento sanitario, a Renato D’Adamo per il sostegno nel coordinamento dell’iniziativa e al team dell’Ufficio Tecnico della ASL di Pescara. Alla cerimonia hanno partecipato anche medici, rappresentanti dei Club Service, volontari, amici e sostenitori dell’Associazione.
La consegna della moto medica rafforza la collaborazione tra ADRICESTA, il personale sanitario e i sostenitori dell’Associazione e mette a disposizione del 118 di Pescara un nuovo strumento operativo per rendere più rapido il primo intervento sanitario nei contesti in cui l’accesso dell’ambulanza può risultare più complesso.
La dedica a Giampiero Panzino lega infine il nuovo servizio alla sua memoria e alla sua passione per le moto, trasformando quel legame in uno strumento concreto destinato al soccorso e alla tutela della vita.



