Cappadocia. Un’orsa bruna marsicana accompagnata dal proprio cucciolo è stata avvistata nella località Valle Nerfa, nel territorio comunale di Cappadocia. Per garantire la sicurezza dei cittadini e, allo stesso tempo, tutelare gli animali, il sindaco Fabio De Angelis ha firmato l’Ordinanza Sindacale n. 25 del 7 agosto 2026, entrata in vigore con effetto immediato.
Il provvedimento introduce una serie di misure straordinarie volte a prevenire qualsiasi situazione di rischio e a favorire una pacifica convivenza con la fauna selvatica, in particolare con una delle specie simbolo dell’Appennino centrale, l’orso bruno marsicano.
Tra le principali disposizioni figura il divieto assoluto di lasciare mastelli o cassonetti dei rifiuti all’aperto, fatta eccezione per quelli esposti esclusivamente secondo il calendario giornaliero del servizio di raccolta porta a porta. L’obiettivo è evitare che gli odori dei rifiuti possano attirare gli animali nei pressi delle abitazioni.
L’ordinanza impone inoltre ai proprietari di galline, conigli e altri animali da cortile di custodirli in strutture adeguatamente protette, così da scongiurare possibili incursioni.
Grande attenzione è riservata anche al comportamento dei cittadini e dei visitatori. È infatti vietato avvicinarsi agli orsi a meno di 300 metri, sia a piedi sia con qualsiasi mezzo, così come è severamente proibito illuminarli con fari o torce, fotografarli o filmarli da distanza ravvicinata, comportamenti che potrebbero alterarne il comportamento naturale e provocare reazioni imprevedibili.
L’ordinanza ribadisce inoltre il divieto assoluto di alimentare gli orsi o di lasciare mangimi incustoditi all’esterno, pratica che favorirebbe l’abituazione degli animali alla presenza dell’uomo, aumentando il rischio di futuri incontri.
«Contiamo sul senso di responsabilità e sulla collaborazione di tutti», ha dichiarato il sindaco Fabio De Angelis, invitando residenti ed escursionisti a rispettare scrupolosamente le prescrizioni contenute nell’ordinanza.
L’avvistamento di un’orsa con il proprio cucciolo rappresenta un importante segnale della presenza e della vitalità della fauna selvatica nel territorio, ma richiede la massima attenzione da parte della popolazione. Il rispetto delle regole è fondamentale per garantire la sicurezza delle persone e preservare una specie rara e preziosa come l’orso bruno marsicano.



