L’Aquila. L’Abruzzo saluta una delle sue figure più rappresentative. È scomparso all’età di 94 anni Emidio Pepe, il grande vignaiolo di Torano Nuovo che ha saputo trasformare il Montepulciano d’Abruzzo e il Trebbiano in simboli riconosciuti nel panorama enologico mondiale.
La notizia della sua morte ha lasciato un profondo dolore tra gli operatori del settore, gli appassionati di vino e le istituzioni, che oggi ricordano un uomo capace di unire tradizione, innovazione e profondo rispetto per la terra.
La sua avventura era iniziata negli anni Sessanta, quando Pepe aveva scelto una strada allora controcorrente: custodire i metodi della cultura contadina, lavorare in armonia con la natura e difendere l’identità del territorio attraverso una viticoltura autentica e senza artifici. Una visione che, anticipando i tempi, sarebbe diventata negli anni un riferimento per il movimento dei vini naturali.
Con il suo impegno, Emidio Pepe ha contribuito a cambiare la percezione dell’enologia abruzzese nel mondo. Le sue bottiglie sono diventate vere ambasciatrici della regione, apprezzate dai più importanti mercati internazionali e capaci di raccontare il carattere unico delle colline teramane.
La cantina di famiglia, oggi portata avanti anche dalle nuove generazioni, continua a seguire il percorso tracciato dal suo fondatore: produrre vini capaci di esprimere il territorio, le stagioni e il passare del tempo, mantenendo fede a una filosofia fatta di pazienza, rispetto e autenticità.
Con la scomparsa di Emidio Pepe non viene meno soltanto una figura di riferimento del mondo del vino, ma si chiude un capitolo importante della storia dell’Abruzzo. Resta però un’eredità preziosa: quella di un uomo che ha saputo trasformare il lavoro quotidiano nei vigneti in un patrimonio culturale conosciuto e apprezzato in tutto il mondo.
I funerali si terranno domani alle 17.30 nella chiesa Madonna delle Grazie di Torano Nuovo, dove la comunità si riunirà insieme alla famiglia per rivolgere l’ultimo saluto a uno dei suoi figli più illustri.
“Con profonda commozione apprendo della scomparsa di Emidio Pepe, figura simbolo dell’enologia abruzzese e custode di una tradizione che ha saputo conquistare il mondo.
A nome mio personale e dell’intera Giunta regionale, esprimo il più sincero cordoglio ai familiari e a tutta l’azienda Emidio Pepe, colpiti da una perdita che riguarda l’intera comunità abruzzese.
Ho avuto l’onore di incontrarlo nel febbraio dello scorso anno, durante una visita nella sua cantina: un momento che porto con me come testimonianza viva della sua passione, della sua visione e del profondo legame con la terra d’Abruzzo. In lui ho riconosciuto non solo un grande imprenditore, ma un autentico interprete dell’identità del nostro territorio.
Emidio Pepe lascia un’eredità straordinaria fatta di qualità, dedizione e rispetto per la tradizione, che continuerà a vivere nelle generazioni che porteranno avanti il suo lavoro e nei vini che raccontano, con forza e autenticità, l’anima dell’Abruzzo”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.



