Pescara. Pomeriggio di caos e pesanti disagi alla circolazione lungo la direttrice che collega Pescara a Francavilla al Mare. Un incidente stradale ha preoccupato i passanti ed ha bloccato il traffico per oltre un’ora in viale della Bonifica, lasciando incolume il conducente ma distruggendo un’auto e diversi arredi urbani.
Un uomo di circa 50 anni, alla guida della propria vettura, ha improvvisamente perso il controllo del mezzo finendo sul marciapiede. La corsa fuori controllo dell’auto è terminata bruscamente contro un palo della segnaletica stradale e un lampione dell’illuminazione pubblica.
L’impatto è stato violentissimo, tanto da ridurre la parte anteriore del veicolo a un cumulo di lamiere. Fortunatamente, l’uomo è uscito praticamente illeso dall’abitacolo, nonostante i gravissimi danni riportati dal mezzo.
Agli agenti della Polizia Locale e ai soccorritori intervenuti sul posto, il cinquantenne avrebbe subito fornito una giustificazione ben precisa: a suo dire, la manovra improvvisa sarebbe stata causata dalla necessità di evitare un’altra persona (o un mezzo) sbucata improvvisamente da un cancello.
Un dettaglio che però ha subito assunto i contorni del giallo. Nel tratto specifico di viale della Bonifica teatro del sinistro, infatti, non sono presenti cancelli carrabili attivi o uscite private, se si esclude il grande cancello della Riserva Dannunziana (la Pineta), che al momento del fatto risultava regolarmente chiuso. Spetterà alle forze dell’ordine verificare la veridicità del racconto, magari attraverso la visione di eventuali telecamere di sorveglianza della zona, o se lo sbandamento sia stato causato da un colpo di sonno o da una distrazione.
I disagi maggiori sono stati subiti dagli automobilisti e dai pendolari dei mezzi pubblici. Trattandosi di un’arteria fondamentale per raggiungere il litorale di Francavilla, il traffico è rimasto paralizzato a lungo per consentire i rilievi, la messa in sicurezza del lampione pericolante e la rimozione del veicolo incidentato.
“Siamo rimasti bloccati sul bus per più di un’ora sotto il sole”, racconta una passeggera a bordo di uno dei pullman di linea diretti verso il mare. “I mezzi pubblici sono rimasti in coda in attesa che i soccorsi liberassero la carreggiata”.
La situazione è tornata alla normalità solo nel tardo pomeriggio, dopo la rimozione dei detriti e il ripristino della sicurezza stradale.




