Teramo. Prosegue la realizzazione del nuovo assetto dell’assistenza territoriale disposto dal Dm 77 e finanziato con fondi Pnrr.
Oggi alle 14 entra in funzione anche sul territorio provinciale teramano il Nea, il numero unico armonizzato 116117, il nuovo servizio telefonico dedicato all’accesso alle cure mediche non urgenti e ai servizi sanitari territoriali. Il 116117, attivo su tutto il territorio regionale, sostituisce il precedente numero unico aziendale della continuità assistenziale (ex guardia medica) 0861440620. L’utente che chiamerà il vecchio numero della Asl di Teramo ascolterà una voce registrata che lo inviterà a chiamare il 116117.
Il nuovo numero rappresenta uno strumento unico, semplice e facilmente riconoscibile, che consentirà ai cittadini di accedere ai servizi sanitari territoriali attraverso un canale standardizzato e uniforme. Il 116117, gratuito e raggiungibile sia da telefono fisso sia da cellulare, è il numero di riferimento per richiedere assistenza sanitaria non urgente. Attraverso il servizio è possibile ottenere consulenze e indicazioni sanitarie, essere messi in contatto con il servizio di Continuità Assistenziale e ricevere informazioni sui servizi sanitari territoriali.
Gli operatori della centrale dedicata valuteranno la richiesta del cittadino e lo indirizzeranno verso il percorso assistenziale più appropriato. In presenza di situazioni di emergenza o urgenza sanitaria, la chiamata sarà trasferita ai servizi competenti dell’emergenza-urgenza.
Sempre in materia di Pnrr, ma sul “fronte” case della comunità (Cdc) giovedì 11 e venerdì 12, inizierà lo spostamento di attività e ambulatori dal distretto sanitario di via Adriatica alla Cdc di piazza Marco Polo, a Roseto. Gli appuntamenti delle attività ambulatoriali su prenotazione previste nei due giorni in questione, comprese le vaccinazioni, sono stati riprogrammati contattando direttamente gli utenti. Sempre a causa del trasloco nella giornata di venerdì 12 non sarà attivo il punto prelievi, mentre il trasferimento della ex guardia medica, ora continuità assistenziale, avverrà nella mattinata di lunedì 15 in modo da permettere la regolare apertura, nella sede della Cdc, alle ore 20 di lunedì stesso. Il servizio di medicina fisica e riabilitazione resterà nell’attuale sede e non sarà trasferito nella Cdc.



