Lanciano. Due giornate di formazione all’Hotel Villa Medici di Lanciano hanno segnato la nascita del primo Coordinamento intercategoriale dei Delegati Sociali della CGIL Chieti. Diciotto delegate e delegati, provenienti da nove categorie produttive diverse, hanno avviato un percorso comune destinato a rafforzare la presenza del sindacato nei luoghi di lavoro.
Durante le due giornate sono stati affrontati i temi centrali della vita lavorativa: la difesa dei diritti, la tutela individuale e collettiva, la sicurezza sul lavoro, gli infortuni, la previdenza complementare, le prestazioni legate alla bilateralità e alla genitorialità.
“In un mondo precario e in una società sempre più individualista, per noi è fondamentale rimettere al centro la comunità, le persone i lavoratori e i loro bisogni a prescindere dal ruolo che ciascuno svolge nella società – dichiara Franco Spina Segretario Generale della Cgil Chieti – contrattazione, diritti su salute e sicurezza, futuro della previdenza, i diritti delle famiglie, sono fattori da cui ripartire per ricostruire una visione di futuro diversa da quella attuale. Le persone oltre i numeri.”
Prosegue poi: “Obiettivo del coordinamento è la prossimità dell’organizzazione alle lavoratrici e ai lavoratori, intercettare bisogni, orientare e accompagnare nei percorsi di tutela”.
Tra le priorità indicate dalla CGIL Chieti figurano il rafforzamento della contrattazione di secondo livello, il consolidamento della democrazia sindacale e la promozione di uno scambio sistematico di esperienze e buone pratiche tra categorie e territori.
“Un ruolo chiave sarà svolto dal collegamento diretto con le strutture di tutela individuale della CGIL, dal Patronato INCA al sistema fiscale passando per gli uffici vertenze in una ottica di integrazione tra contrattazione e rappresentanza. – conclude Spina- Quella appena conclusa è solo la prima tappa : nei prossimi mesi sono previste assemblee nei luoghi di lavoro, riunioni periodiche del Coordinamento e iniziative specifiche per il monitoraggio delle condizioni di salute e sicurezza”.



