L’Aquila. “Non è una mossa né vincente, né convincente, rispondere con livore a punti di vista politicamente distanti in merito all’appello del presidente Marsilio a Mattarella come fa Verrecchia nel suo comunicato. Brutto il tono e il contenuto dell’attacco, che ancora una volta prova a spostare l’attenzione dal merito della questione a una polemica politica costruita. Tra il disastro del governo regionale e la disfatta di quello nazionale, noi abbiamo semplicemente posto un tema reale: l’equità nella distribuzione delle risorse sanitarie e la condizione concreta della sanità abruzzese, che oggi presenta criticità evidenti e non più rinviabili”, così il segretario regionale del PD Daniele Marinelli rispondendo al capogruppo di Fratelli d’Italia Massimo Verrecchia.
“Il problema è il modo in cui si tenta di trasformare ogni critica in un attacco politico. È proprio questa impostazione che considero il segno di una difficoltà evidente della destra nel rispondere ai problemi concreti della sanità regionale e non solo a quelli – rimarca Marinelli – . Quando parlo di livore, mi riferisco a questo clima di continua aggressività politica, che a mio avviso è il riflesso della difficoltà di una maggioranza che non riesce più a raccontare risultati credibili agli abruzzesi. Tra lo stallo e i ripetuti flop del governo regionale e le politiche fallimentari del Governo Meloni, che definanzia di fatto il fondo sanitario nazionale, è evidente come la cosiddetta “filiera istituzionale” del centrodestra non stia producendo le risposte promesse, tanto che Marsilio, parte attiva del partito della premier, chiede ascolto al Presidente Mattarella. La realtà è da tempo sotto gli occhi di tutti: un sistema sanitario regionale che continua a mostrare fragilità, disservizi e disuguaglianze, soprattutto a danno delle aree interne e dei territori più fragili. Su questo terreno serve solo assunzione di responsabilità. Sarebbe necessario il coraggio politico di riconoscere le difficoltà e chiedere scusa ai cittadini che ogni giorno vivono sulla propria pelle gli effetti di un sistema sanitario stremato. Il modello di gestione della sanità regionale raccontato in questi anni dal presidente Marsilio si sta scontrando con la realtà dei fatti. Non è affatto un modello da imitare: è la conseguenza di una governance che non funziona e se ci si rivolge alla massima carica dello Stato sperando in chissà quale aiuto, ci spiace se qualche esponente della destra se la prende, ma questo significa aver fallito”.



