Chieti. Bagno di folla a Palazzo Bellavista per la chiusura del Congresso delle Idee, l’iniziativa del PD Abruzzo che ha tracciato le linee guida per il futuro della regione. L’evento ha segnato l’inizio ufficiale della campagna elettorale per le prossime amministrative, sancendo il passaggio di testimone tra il sindaco uscente Diego Ferrara e il candidato della coalizione progressista e civica, Giovanni Legnini.
L’agenda di Elly Schlein La segretaria nazionale Elly Schlein ha ribadito la necessità di un’alternativa unita alla destra, definendo Legnini come il profilo ideale per la città grazie alla sua comprovata esperienza di governo. «La nostra agenda include il salario minimo, la riduzione del precariato e un piano contro il dissesto idrogeologico», ha dichiarato Schlein, lodando al contempo il lavoro svolto da Ferrara negli ultimi cinque anni.
Un laboratorio per l’Abruzzo Il segretario regionale Daniele Marinelli ha descritto il percorso come un laboratorio di proposte per i prossimi vent’anni, denunciando i numeri critici della gestione Marsilio: 160.000 cittadini senza cure e una fuga di 10.000 giovani in tre anni. Le proposte del PD spaziano dal salario minimo regionale al diritto allo studio, fino al potenziamento dei trasporti e della sanità territoriale.
La sfida di Giovanni Legnini Giovanni Legnini ha accolto con entusiasmo il sostegno della coalizione, indicando le priorità del suo programma partecipato:
- Risanamento finanziario: affrontare il dissesto ereditato dalle passate gestioni di destra.
- Sicurezza del territorio: interventi decisi contro il rischio idrogeologico.
- Sviluppo urbano: rilancio del centro storico, dello Scalo e dei quartieri per fare di Chieti una città della cultura e dei giovani.
- Efficienza amministrativa: potenziamento della macchina comunale per trasformare i progetti in risultati concreti.
“Con questa energia possiamo riportare Chieti su un percorso di crescita”, ha concluso il candidato, puntando su una visione di città inclusiva e dinamica.



