L’aquila. Approvato ieri durante il Consiglio Regionale riunitosi all’Aquila, il progetto di legge presentato dal consigliere Campitelli, delegato regionale all’Urbanistica ed Energia su ”Nuove disposizioni per l’individuazione di aree idonee all’installazione di impianti da fonti rinnovabili”.
Il provvedimento ha l’obiettivo di andare ad “individuare ulteriori aree idonee nel rispetto di criteri e parametri stabilità dalla normativa statale di riferimento”.
Tra le novità proposte, derivate dall’ordinamento nazionale, la previsione che impedisce di ”qualificare come idonee le aree ricomprese nel perimetro dei beni tutelati dal Codice dei beni culturali e del paesaggio, le aree situate in una fascia di rispetto dal perimetro di tali beni, pari a 3 chilometri per gli impianti eolici e a 500 metri per gli impianti fotovoltaici, nonché le aree ove gli impianti contrastino con le norme di attuazione dei piani paesaggistici”.
Il testo prevede inoltre una norma transitoria volta a tutelare gli investimenti già avviati dagli operatori del settore, realizzati sulla base della disciplina delle aree idonee prevista sia dall’abrogato art. 20 del d.lgs. n. 199/2021 sia dalla legge regionale n. 8/2025. Viene inoltre precisato che per “procedure in corso” si intendono quelle per le quali sono già stati assolti gli oneri economici richiesti dai gestori o distributori delle reti di trasmissione o distribuzione di energia elettrica o gas, ai fini del rilascio del documento di soluzione tecnica minima (STGM).



