Pescara. Lavori su rete idrica, nel Pescarese acqua tornata potabile in 8 Comuni.
Sono ancora in corso le analisi microbiologiche sui campioni di acqua dopo la conclusione del maxi intervento Aca sulla condotta ‘Giardino’, durato due giorni, che ha reso necessaria, in Abruzzo, la sospensione dell’erogazione idrica in 19 Comuni, compresi i capoluoghi Chieti e Pescara, interessando complessivamente 250mila persone.
Ieri sera la Asl di Pescara ha confermato l’esito favorevole delle analisi nei territori dove l’erogazione idrica è stata ripristinata per prima: l’acqua è tornata ufficialmente potabile in otto Comuni: Bussi sul Tirino (Officine), Bolognano, Castiglione a Casauria, Manoppello, Scafa, Tocco da Casauria, Torre de’ Passeri e Turrivalignani.
Sulla base degli esiti, l’Unità operativa complessa Servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizione (Uoc Ian) della Asl ha comunicato ai sindaci la proposta di ripristino della potabilità.
Negli altri Comuni il flusso idrico è tornato regolare, ma resta in vigore l’indicazione di non utilizzare l’acqua per scopi alimentari fino a nuova comunicazione ufficiale.
Intanto proseguono e si moltiplicano sui social le proteste di utenti che lamentano un’informazione carente da parte degli enti preposti sia in merito ai tempi di ripristino del flusso idrico, che ha determinato un approvvigionamento ritenuto insufficiente per quelli che sono attualmente cinque giorni, sia in merito alla gestione dell’autoclave nei condomini che ne sono dotati, demandata dagli stessi enti agli amministratori che in molti casi hanno dato indicazioni discordanti.
Disagi anche per tanti esercenti pubblici, come bar, ristoranti, parrucchieri, costretti a chiudere l’attività ben oltre i due giorni previsti, 13 e 14 aprile, non avendo ancora acqua potabile a disposizione.



