San Demetrio. Marcello Vivarelli, segretario regionale della Fesica-Confsal Abruzzo, interviene sulla gestione delle condizioni abitative e sociali nei Moduli abitativi provvisori (M.a.p.) del Comune di San Demetrio, criticando l’operato del sindaco Antonio Di Bartolomeo.
“Non è possibile – dichiara Vivarelli – chiedere canoni di locazione e quote di compartecipazione come se i cittadini avessero Isee elevati, quando invece parliamo di persone e famiglie con redditi bassissimi, in alcuni casi pari a zero”.
“Nei M.a.p. ci sono anche situazioni di evidente fragilità sociale – prosegue – che non possono essere ignorate, soprattutto alla luce degli aumenti delle bollette e dei costi dell’energia, che stanno mettendo in ginocchio nuclei già in forte difficoltà.
Non si possono trattare questi cittadini come fossero benestanti, né si può prescindere dalla loro reale condizione economica. Le istituzioni hanno il dovere di tenere conto di queste fragilità e di adottare misure adeguate”.
“Chiediamo al sindaco di San Demetrio – conclude Vivarelli – di rivedere le proprie scelte e di intervenire con maggiore attenzione e sensibilità verso chi vive nei M.a.p., garantendo criteri più equi e sostenibili per tutti”.



