L’Aquila. Il capoluogo abruzzese si conferma terra di talenti con la presentazione dell’ultimo lavoro di Selene, giovane scrittrice aquilana che ha incantato il pubblico con il suo thriller, “Rondini al Guinzaglio” (Bertoni editore). Ambientato in un borgo immaginario del nostro Abruzzo, il romanzo non è solo una storia di suspense, ma un viaggio profondo nell’animo umano.
Come sottolineato dalla stessa autrice, l’opera esplora i confini della malattia mentale, il senso di giustizia e quella ricerca universale del proprio posto nel mondo. Ogni personaggio si confronta con la propria “prigione interiore”, ricordandoci che, in fondo, siamo tutti prigionieri di qualcosa.
L’evento, che si è tenuto alla Galleria commerciale della Meridiana, accanto al Mondadori Bookstore, ha preso vita grazie al dialogo stimolante con la sociologa e giornalista Tiziana Pasetti, impreziosito dalle letture intense di Valeria Bafile. Il percorso di Selene, iniziato molti anni fa, è il risultato di una dedizione costante e di una formazione intellettuale di spessore. La sua scrittura si distingue per una sensibilità acuta, capace di tradurre l’introspezione in orizzonti narrativi di ampio respiro.
In un momento in cui la nostra città rivendica il suo ruolo di polo culturale, diventa fondamentale sostenere attivamente le eccellenze locali. Valorizzare chi, come Selene, sa trasmettere emozioni e pensieri profondi è il primo passo per onorare davvero l’identità culturale aquilana.


