Teramo. Un’articolata operazione di polizia giudiziaria si è conclusa nei giorni scorsi con l’esecuzione di tre misure cautelari, di cui due in carcere, emesse dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Teramo. L’indagine, condotta dalle Sezioni di Polizia Stradale di Pescara e Teramo insieme al Compartimento di L’Aquila, ha permesso di smantellare un sodalizio criminale specializzato nel furto di autocarri e macchine operatrici di ingente valore. I colpi venivano messi a segno prevalentemente all’interno di cantieri stradali, edili e attività commerciali nelle province di Pescara e Teramo.
Il modus operandi della banda era collaudato: i mezzi rubati, tra cui escavatori e bobcat, venivano inizialmente occultati nelle campagne di Silvi per poi essere trasferiti fuori regione verso i ricettatori. Per eludere i controlli, i malviventi utilizzavano autocarri a noleggio preceduti da un’auto “staffetta” con il compito di segnalare la presenza delle forze dell’ordine lungo il tragitto.
Grazie al monitoraggio costante di questi spostamenti, gli investigatori sono riusciti a ricostruire l’intera filiera criminale e a recuperare tutti i veicoli trafugati, che sono stati già riconsegnati ai legittimi proprietari. Gli arresti sono scattati tra la provincia di Teramo e la Toscana, dove uno dei componenti del gruppo si era nel frattempo trasferito.


