
Pescara. L’efficacia del vaccino (riduzione percentuale del rischio nei vaccinati sui non vaccinati) nel periodo di prevalenza Omicron (dal 3 gennaio 2022) nel prevenire i contagi da Sars-CoV-2 è pari al 54% in chi ha avuto la dose booster (40% nei 90 giorni dal completamento del ciclo vaccinale, 31% tra i 91 e 120 giorni, e 46% oltre 120 giorni). Sulla malattia severa è all’86% nei vaccinati con dose booster (69% nei vaccinati con ciclo completo da meno di 90 giorni, 68% da 91 e 120 giorni, e 71% da oltre 120 giorni). Lo evidenzia l’Istituto superiore di sanità nel rapporto esteso pubblicato oggi.
Per quanto riguarda l’impatto della vaccinazione nel prevenire ricoveri e decessi, Il tasso di mortalità relativo alla popolazione sopra i 12 anni, nel periodo 22 aprile-22 maggio, per i non vaccinati (15 decessi per 100.000 abitanti) risulta circa quattro volte più alto rispetto ai vaccinati con ciclo completo da meno di 120 giorni (4 decessi per 100.000) e circa sei volte e mezzo più alto rispetto ai vaccinati con dose aggiuntiva/booster (2,4 decessi per 100.000). Sul fronte del tasso di ricoveri in terapia intensiva tra il 6 maggio e il 5 giugno per i non vaccinati (3 ricoveri in terapia intensiva per 100.000 abitanti) risulta circa due volte più alto rispetto ai vaccinati con ciclo completo da meni di 120 giorni (1 ricovero in terapia intensiva per 100.000) e circa quattro volte più alto rispetto ai vaccinati con dose booster (1 ricovero in terapia intensiva per 100mila).
Per il tasso di ospedalizzazione sempre tra il 6 maggio e il 5 giugno, per i non vaccinati (60 ricoveri per 100.000 abitanti) risulta oltre due volte e mezza più alto rispetto ai vaccinati con ciclo completo da meno di 120 giorni (26 ricoveri per 100mila) e oltre tre volte e mezzo più alto rispetto ai vaccinati con dose booster (17 ricoveri per 100mila). Infine, rileva l’Iss nel rapporto esteso, per quanto riguarda il bilancio della campagna vaccinale in Italia, iniziata il 27 dicembre 2020, al 22 giugno 2022, sono state somministrate 138.126.938 (47.314.339 prime dosi, 49.921.118 seconde/uniche dosi, 40.042.502 terze dosi e 848.979 quarte dosi. Nella fascia 5-11 anni, in cui la vaccinazione è iniziata il 16 dicembre 2021, al 22 giugno 2022 si registra una copertura con almeno una dose pari a 38,2% e con il ciclo primario completo pari a 34,8%.



