Nei giorni scorsi come Rifondazione Comunista abbiamo lanciato un appello “Praticare l’opposizione, costruire l’alternativa. Il tempo è ora” per aprire un percorso di discussione nel paese intorno alla necessità non solo dell’opposizione al governo Draghi ma anche e soprattutto della costruzione di un’alternativa politica ai poli esistenti”. Così Maurizio Acerbo, segretario nazionale Rifondazione Comunista – Sinistra Europea.“Il governo Draghi non è una parentesi ma l’ennesima conferma che quello del bipolarismo è un gioco truccato. Non ha senso dire no a Draghi e si a chi lo sostiene con la stessa convinzione con cui ha sostenuto i governi Monti, Letta, Renzi, Gentiloni. E’ evidente l’urgenza di costruire in Italia una proposta politica antiliberista, di sinistra, ambientalista, pacifista e femminista. Oggi le istanze delle classi lavoratrici, dei ceti popolari e dei movimenti sociali sono espulse dal dibattito pubblico e dalla rappresentanza. In nessun altro paese europeo c’è l’omologazione che riscontriamo in Italia pur in presenza di un diffuso tessuto di attivismo, impegno sociale, lotte e vertenze. Diciamo che il tempo è ora perchè le operazioni costruite a ridosso dalle elezioni hanno dimostrato di non avere gambe per camminare. Bisogna costruire un progetto radicato nel paese. Non crediamo nelle operazioni di chi propone di spruzzare di verde la speculazione edilizia e di rosso gli F35 e la precarizzazione del lavoro. Pensiamo che nella sinistra e nei movimenti si debba aprire una discussione”.


