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290 chilometri in bici con persone trapiantate per promuovere cultura di trapianti e donazioni, domani prima tappa

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L’Aquila. Dall’Aquila passando per Amatrice e Pescara fino ad arrivare a Campobasso: 290 chilometri in bici per diffondere la cultura della donazione, in scuole e istituzioni, in un mini-giro a cui parteciperanno anche persone sottoposte a trapianto. E’ la 14esima edizione della Granfondo nazionale dei trapiantati, promossa dal Comune di Bergamo, dall’associazione Amici trapianto di fegato, in collaborazione con l’Asst Papa Giovanni XXIII. Dopo l’avvio della manifestazione, in programma oggi, all’interno del circuito cittadino di Bergamo, il gruppo dei ciclisti si ritroverà domani, martedì 26 settembre, alle ore 8.30, all’ospedale di L’Aquila.  Nel presidio del capoluogo regionale i partecipanti al giro ciclistico, guidati dal dr. Mariangelo Cossolini, coordinatore trapianti dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, verranno accolti da coordinamento regionale trapianti Abruzzo- Molise, direzione sanitaria dell’ospedale,  coordinamento locale trapianti e Centro trapianti di rene. Subito dopo i corridori incontreranno una rappresentanza di studenti per portare loro testimonianze sul trapianto. Sarà un momento importante anche per chiarire dubbi e perplessità riguardo la donazione di organi e tessuti, rispondendo alle domande dei ragazzi, grazie anche alla presenza dei medici di tutti i servizi dell’ospedale dell’Aquila. Saranno presenti, tra gli altri, vertici dirigenziali della Asl, medici del centro trapianti, studenti del Liceo scientifico di L’Aquila, rappresentanti degli scout.

Domani mattina i ciclisti partiranno per Amatrice per le 5 tappe dell’intero giro che sono: L’Aquila-Amatrice (50 Km), 27 settembre Roseto-Pescara (30 km), 28 settembre Pescara-Vasto (65 km)  29 settembre Vasto-Isernia  (90 km) e il 30 settembre Isernia- Campobasso (55 km.). Al tour ciclistico prendono parte, come detto, persone trapiantate, a dimostrazione che il trapianto può restituire una vita normale a quei pazienti che non possono avere altre cure. L’ospedale di L’Aquila ospita il centro regionale trapianti di Abruzzo e  Molise ed è impegnato su questo fronte a 360 gradi, con un’attività che si protrae ormai da 16 anni e che coinvolge tutti servizi del presidio, a cominciare dallo staff chirurgico. Dal gennaio scorso a oggi all’ospedale di L’Aquila sono stati effettuati 33 trapianti di  rene, un numero nettamente superiore rispetto al dato complessivo dello scorso anno. Peraltro, sempre ai primi del gennaio scorso, il Centro regionale di L’Aquila ha tagliato lo storico traguardo dei 500 trapianti di rene. Il Centro per l’Abruzzo e Molise, inoltre, ha svolto negli ultimi 2 anni una rilevante attività nel prelievo di organi (rene, fegato, cuore, polmone ecc). Grazie agli organi prelevati nelle due regioni è stato possibile eseguire 99 trapianti, compiuti in varie città della Penisola.

 

 

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