Teramo. Luce verde per i lavori di miglioramento sismico della chiesa di San Lorenzo Martire, situata nella frazione di Colleminuccio. La Conferenza permanente ha approvato l’intervento, che punta a consolidare la struttura e a ripristinare l’agibilità dell’edificio storico, risalente al XIV secolo.
Il progetto prevede un costo totale di 650.000 euro e una serie di opere di consolidamento, tra cui iniezioni di malta nelle murature, riparazione delle lesioni con la tecnica dello “scuci e cuci”, rinforzo del tetto e l’inserimento di catene per migliorare la stabilità complessiva della struttura.
Il commissario alla ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli, ha sottolineato l’importanza del recupero di questi edifici per le comunità locali. “Riportare alla luce questi antichi splendori è un impegno che portiamo avanti con determinazione, affinché ogni comunità possa ritrovare i propri punti di riferimento e tornare a vivere appieno la propria quotidianità”, ha dichiarato Castelli. “Ringrazio il presidente della Regione Marco Marsilio, il Vescovo Lorenzo Leuzzi, l’ufficio ricostruzione Abruzzo e il sindaco Gianguido D’Alberto per la loro fondamentale collaborazione”.
L’edificio ha una lunga storia di interventi, con lavori di ristrutturazione e ampliamento avvenuti nel 1887, e ulteriori restauri nel corso del Novecento, a testimonianza della sua rilevanza storica e spirituale per la comunità.