L’Aquila. Giornate di particolare attenzione sulle montagne abruzzesi. Il Centro Funzionale regionale ha infatti segnalato una fase di criticità elevata per il rischio valanghe che interessa le aree montane più esposte, invitando a un monitoraggio costante della situazione.
Per oggi, mercoledì 28 gennaio, e per l’intera giornata di domani, giovedì 29 gennaio 2026, è in vigore un’allerta arancione sulle zone del Gran Sasso, sia sul versante orientale che occidentale, e sul massiccio del Velino-Sirente. In questi settori il pericolo di distacchi nevosi è considerato moderato, ma richiede comportamenti prudenti e valutazioni attente, soprattutto in quota.
Nel resto del territorio regionale permane comunque uno stato di sorveglianza, con allerta gialla, che indica una criticità ordinaria ma da non sottovalutare, anche in relazione all’evoluzione delle condizioni meteo-nivologiche.
Il sistema di Protezione Civile e le autorità locali sono stati allertati e chiamati ad attivare, ove necessario, le misure previste dai Piani comunali di emergenza. L’invito rivolto a escursionisti, operatori della montagna e cittadini è quello di informarsi preventivamente, limitare le attività nelle aree più esposte e adottare comportamenti coerenti con il livello di rischio segnalato. In questa fase, la prevenzione resta il principale fattore di sicurezza.


