L’Aquila. Un secolo di discese sulle nevi della Maiella: il centenario dell’impresa sciistica.
Una sorpresa riemersa dagli archivi, che fa luce sui pionieri dello scialpinismo nell’Appennino Centrale. È il tema della serata dal titolo “Un secolo di discese sulle nevi della Maiella” in programma martedì 24 febbraio 2026, alle 19.30, presso la sezione CAI Roma (via di Monte Testaccio 64). Un evento promosso dalla Scuola “Paolo Consiglio” insieme alla Commissione Cultura della Sezione. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria (per posti limitati) all’indirizzo: [email protected]
Il giornalista Lorenzo Grassi illustrerà con una proiezione multimediale la storia della prima salita in sci a Monte Amaro, vetta più alta della Maiella e seconda dell’Appennino Centrale con i suoi 2.793 metri di quota. Un’impresa portata a termine il 28 febbraio 1926 da quattro soci della Sezione di Roma del Club Alpino Italiano: Enriques, Ghibaudo, Rossi e Tartara.
Interverranno nel corso della serata: Luigi Licciardello, Direttore Scuola “Paolo Consiglio”; Luciano Di Martino, Direttore Parco Nazionale della Maiella; Massimo Marconi, Istruttore Nazionale di Scialpinismo Scuola “Paolo Consiglio” e Cristiano Iurisci, co-autore della guida “Skialp tra Maiella e Parco Nazionale Abruzzo-Lazio-Molise”.
La celebrazione dell’anniversario proseguirà in montagna sabato 28 febbraio 2026, data nella quale – se le condizioni nivometeorologiche lo consentiranno – le istruttrici e gli istruttori della Scuola “Paolo Consiglio”, in occasione dell’esatta ricorrenza del centenario dell’impresa, effettueranno una rievocazione storica salendo in sci da Campo di Giove (AQ) sino a Monte Amaro per festeggiare in vetta. La rievocazione ha avuto il patrocinio del Parco Nazionale della Maiella Geopark UNESCO.


