Pescara. Il Comune di Pescara ha inaugurato oggi il nuovo sportello per i servizi sociali, denominato “Pass” (Punto di Ascolto per i Servizi Sociali), situato in Corso Vittorio Emanuele II, 83. L’iniziativa mira a fornire un punto di riferimento diretto per la comunità.
L’ufficio è dedicato all’ascolto, all’orientamento e all’accesso alle misure del Fondo Povertà. Fornirà informazioni sull’Assegno di Inclusione (ADI) e accompagnerà i cittadini verso l’inclusione sociale e lavorativa.
Il sindaco Carlo Masci ha sottolineato l’importanza dello sportello, definendolo un modo per creare un contatto immediato con i cittadini e superare la timidezza di chi ha timore di confrontarsi con le istituzioni. Masci ha anche evidenziato che il settore delle Politiche sociali di Pescara dà risposte a circa 20.000 persone e gestisce l’erogazione di 20 milioni di euro all’anno.
Anche il dirigente del settore, Marco Molisani, ha espresso orgoglio per il fatto che Pescara sia stato il primo Comune in Italia ad attivare i PUC (Progetti Utili alla Collettività). Molisani ha anche menzionato l’aumento dei tirocini TINA, passati da 50 a 85 tra il 2023 e il 2025.
Il servizio “Pass” è rivolto a persone e famiglie residenti a Pescara con un indicatore Isee inferiore a 10.140 euro che necessitano di sostegno e inclusione. Nel 2022, 1.059 famiglie hanno usufruito del Reddito di Cittadinanza, con circa 400 colloqui psicologici ed educativi. Nel 2023, anno di transizione all’ADI, i nuclei familiari beneficiari sono stati 2.500, con 650 consulti psicologici. Nel 2024, le famiglie che hanno percepito l’ADI sono state 2.006, con 400 colloqui psicologici.