L’Aquila. Un importante passo avanti per i diritti delle persone sorde in Abruzzo è stato raggiunto grazie alla caparbietà e alla perseveranza dell’Ente Nazionale Sordi Abruzzo, nella persona del Presidente Ottorino Astore, al prezioso lavoro dell’Assessore Santangelo e alla disponibilità del Consigliere Di Matteo, che ha presentato in Consiglio Regionale la proposta di emendamento necessaria per eliminare il limite di reddito per il trasporto pubblico locale gratuito anche per le persone sorde.
Fino a ieri, infatti, le persone sorde potevano usufruire del trasporto pubblico locale gratuito solo se il loro reddito imponibile ai fini IRPEF risultava inferiore a € 15.500,00. Una condizione che le poneva in una posizione di svantaggio rispetto ad altri soggetti con disabilità, come i ciechi assoluti e i grandi invalidi di guerra, di lavoro e di servizio, che avevano diritto a questa agevolazione senza limiti di reddito.
Grazie all’emendamento approvato, il comma 3 dell’articolo 1 della legge regionale 22 dicembre 2005, n. 44, che regolamenta le disposizioni in materia di libera circolazione sul trasporto pubblico locale, è stato modificato. Ora, tra i beneficiari della gratuità senza limiti di reddito, sono incluse anche le persone sorde in possesso di certificazione (L. 381/70). Si tratta di un traguardo significativo, che ha eliminato una disparità di trattamento tra le persone sorde e quelle con altre disabilità, promuovendo l’uguaglianza e la giustizia sociale.
L’Ente Nazionale Sordi Abruzzo esprime grande soddisfazione per il risultato ottenuto e ringrazia l’Assessore Santangelo, il quale, ancora una volta, ha dimostrato di essere sempre vicino ai cittadini abruzzesi, specialmente ai più fragili, e la Giunta Marsilio.