Rocca di Cambio. Il 24 gennaio 2026 rappresenta una data di forte valore simbolico per l’Abruzzo, che si stringe nel ricordo di una delle pagine più dolorose legate al sistema dei soccorsi in montagna. A nove anni dalla tragedia dell’elisoccorso del 118 avvenuta sul Monte Cefalone, la memoria collettiva torna a Rocca di Cambio per il IX Memorial “ai Caduti di Monte Cefalone”, in programma presso la Sala Polifunzionale del Comune.
Un appuntamento che, nel tempo, ha saputo andare oltre la semplice commemorazione, trasformandosi in un momento di riflessione operativa e di confronto su prevenzione, formazione e sicurezza in ambiente montano, temi oggi più che mai centrali per un territorio ad alta vocazione naturalistica e turistica.
Il pensiero va a Walter Bucci, Davide De Carolis, Mario Matrella, Giuseppe Serpetti e Gianmarco Zavoli, membri dell’equipaggio che persero la vita durante una missione di soccorso, e a Ettore Palanca, il paziente che si trovava a bordo. Un sacrificio che ha segnato profondamente la comunità regionale e il mondo dell’emergenza, lasciando un’eredità fatta di professionalità, dedizione e senso del dovere.
Non è la prima volta che l’Abruzzo si ferma per ricordare quella tragedia: negli anni passati, tra cerimonie istituzionali, iniziative del mondo del volontariato e momenti di raccoglimento spontaneo, il Memorial è diventato un riferimento stabile, capace di coinvolgere operatori sanitari, soccorritori, amministratori e cittadini.
Il programma dell’edizione 2026, dal titolo “Sicurezza in montagna: passato, presente, futuro”, prevede interventi tecnici, testimonianze dirette e contributi qualificati, con l’obiettivo di fare sistema e rafforzare la cultura della prevenzione, valorizzando l’esperienza maturata anche a seguito di eventi drammatici come quello del 2017.
A chiudere la giornata sarà un momento di condivisione curato dall’Associazione Nazionale Alpini – Gruppo di Rocca di Cambio, segno concreto di una comunità che continua a fare rete nel nome della memoria e della solidarietà.
Alle ore 19.00, infine, il ricordo si sposterà sugli impianti sciistici di Campofelice, dove il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo organizzerà la tradizionale fiaccolata commemorativa: un momento di forte impatto emotivo, nel silenzio della montagna, per rendere omaggio a chi ha perso la vita servendo gli altri e ribadire un impegno condiviso verso un futuro più sicuro.



